Milano, 13 set. (askanews) – “I Vini dell’Amore” debutta sabato 3 ottobre sulla Via dell’Amore con una degustazione collettiva dedicata alla viticoltura delle Cinque Terre (La Spezia) e la partecipazione di 24 produttori. La prima edizione della manifestazione si svolgerà dalle 17 alle 20 lungo il percorso tra Riomaggiore e Manarola e avrà al centro i vini bianchi ottenuti sui terrazzamenti affacciati sul mare.
L’iniziativa è organizzata dalla Pro Loco di Riomaggiore e Manarola in collaborazione con il Comune di Riomaggiore e con il Parco Nazionale delle Cinque Terre. Dalle 16 alle 20 la Via dell’Amore sarà accessibile gratuitamente, con ingresso sia da Riomaggiore sia da Manarola, anche a chi non prenderà parte alla degustazione.
Lungo il sentiero saranno presenti 23 Cantine riunite nell’Associazione Viticoltori delle Cinque Terre insieme con la Cantina Sociale delle Cinque Terre. Il pubblico potrà incontrare direttamente i produttori e conoscere una viticoltura sviluppata su versanti in forte pendenza, dove terrazzamenti e muretti a secco hanno reso possibile nei secoli la coltivazione della vite. Le condizioni del territorio, la difficoltà delle lavorazioni e gli spazi disponibili limitano necessariamente le quantità prodotte.
Il rapporto tra agricoltura e tutela del territorio costituisce uno degli elementi centrali della manifestazione. Alle Cinque Terre l’abbandono dei vigneti non comporta soltanto la perdita di una produzione agricola, ma incide anche sulla manutenzione di un sistema di terrazzamenti costruito e conservato nel tempo attraverso il lavoro dei viticoltori.
“L’agricoltura delle Cinque Terre ha contribuito a costruire il paesaggio e continua materialmente a tenerlo in piedi” ha dichiarato la sindaca di Riomaggiore Fabrizia Pecunia, spiegando che “ogni volta che un terreno viene abbandonato perdiamo una produzione, un pezzo di territorio curato, una competenza e una presenza stabile”. Pecunia ha sottolineato anche la necessità di sostenere il lavoro agricolo attraverso le risorse generate dal turismo, riconoscendone il ruolo nella conservazione del territorio e delle produzioni locali.
La scelta della Via dell’Amore lega la degustazione a uno dei luoghi più conosciuti delle Cinque Terre, mettendo in relazione il vino con il paesaggio dal quale nasce. “In uno dei luoghi più conosciuti arrivano i vini che raccontano ciò che spesso il visitatore non vede, quel paesaggio che richiede di alzare lo sguardo” ha dichiarato il presidente del Parco Nazionale delle Cinque Terre Lorenzo Viviani, sottolineando che “la Via dell’Amore è un luogo di incontro per eccellenza: tra terra e mare, roccia, vegetazione e lavoro dell’uomo. Sono gli stessi elementi che il vino racchiude e restituisce”.
Tra i produttori presenti ci saranno Cantina Cinque Terre di Groppo, Finis Terrae, I Magnati, Zaneto, Tenuta Zorza, Cantine Litan, U Lustru, Possa e Stella di Lemmen di Riomaggiore (La Spezia), insieme con Bojon e Cà Bertani di Campiglia Tramonti. Da Monterosso al Mare (La Spezia) arriveranno Missanega, Monte d’arvi, Vetua, Buranco e Principe di Vettora, mentre Vernazza (La Spezia) sarà rappresentata da Il Foresto di Vernazza, La Bottega di Vernazza, Eroico e Cian du Giorgi Winery. Completeranno la degustazione Cantina Bordone, Cantina Crovara e Forlini Cappellini di Manarola e BarCa di Volastra.

