Milano, 6 mar. (askanews) – Il Consorzio Garda Doc presenterà a ProWein 2026 i nuovi vini low alcol previsti dal recente aggiornamento del Disciplinare di produzione. La Denominazione sarà per la prima volta alla fiera alla Messe di Dusseldorf con uno stand istituzionale (Hall 3 – Stand D16), dove alcune aziende consorziate porteranno le prime etichette con gradazione intorno ai 9% vol., tipologia che il Garda Doc è la prima Doc italiana ad aver introdotto tra i vini fermi.
Per il Consorzio la partecipazione con uno spazio dedicato alla 31esima edizione della fiera tedesca (15 al 17 marzo) segna un passaggio significativo. “E’ un traguardo molto importante per la nostra Denominazione e per tutte le realtà che rappresentiamo: parliamo di uno degli appuntamenti più rilevanti del mondo del vino, ed essere qui come Consorzio è motivo di grande orgoglio” ha affermato il presidente Paolo Fiorini, parlando di “un segnale forte: la Denominazione c’è e vuole essere protagonista”.
“ProWein 2026 dedicherà ancora più spazio ai produttori di vini innovativi, tra cui i no-alcol oppure quelli a basso tenore alcolico. Una scelta che rispecchia le tendenze di consumo attuali, rivolte non solo ai più giovani” prosegue Fiorini, sottolineando che “è un trend che, probabilmente, rappresenta qualcosa di più: proprio per questo alcune aziende della nostra denominazione hanno iniziato a investire in questa direzione già da diversi anni. Grazie a questo percorso, oggi siamo la prima DOC italiana a proporre sul mercato vini con una gradazione intorno ai 9% vol., che si affiancano alle tipologie tradizionali che da sempre caratterizzano il nostro territorio. Una scelta – conclude Fiorini – che conferma la nostra visione: offrire prodotti capaci di rispondere alle nuove esigenze senza rinunciare all’integrità del gusto, alla profondità espressiva e al rispetto dell’identità territoriale.”
La presenza a Dusseldorf sarà anche l’occasione per presentare il Disciplinare di produzione dei vini Garda Doc, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale dell’8 ottobre 2025. Tra le principali novità figura, oltre a basso grado alcolico, anche l’ingresso del Garda Muller Thurgau nelle versioni vino, frizzante e spumante, e del Garda Rebo tra i vini fermi. Per le tipologie spumante e frizzante sono state introdotte le specificazioni di vitigno Garganega e Chardonnay, mentre la Garganega potrà essere prodotta anche nella versione low alcol con titolo alcolometrico di 9% vol. Le modifiche riguardano anche la Corvina, che entra nelle versioni rosé spumante e frizzante, e il debutto del Pinot Grigio Ramato Rosato. Per la categoria spumante è stata inoltre inserita la menzione “Cremant”, che avvicina la produzione gardesana a modelli diffusi in altre tradizioni europee.
La partecipazione a ProWein arriva in un momento di crescita per la Denominazione. I dati di chiusura del 2025 indicano imbottigliamenti complessivi pari a 175.352 ettolitri, equivalenti a oltre 23,3 milioni di bottiglie da 0,75 litri, con un incremento del 20% su base annua.

