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Il governo assume: si cercano 130 specialisti del digitale a Palazzo Chigi

Il governo assume: si cercano 130 specialisti del digitale a Palazzo Chigi
Palazzo Chigi (Imagoeconomica)

La Presidenza del Consiglio dei Ministri ha indetto un concorso pubblico su scala nazionale, gestito dalla Commissione RIPAM

La Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per la trasformazione digitale ha indetto un concorso pubblico su scala nazionale, gestito dalla Commissione RIPAM, finalizzato al reclutamento di 130 specialisti da inserire in due diverse aree operative. L’iniziativa si inserisce nel piano di potenziamento degli enti territoriali, con l’obiettivo di migliorare l’efficienza amministrativa e garantire una maggiore prossimità istituzionale ai cittadini attraverso l’innovazione tecnologica.

I posti a disposizione e il contratto

I posti disponibili sono così suddivisi:

  • 80 per il settore scientifico-tecnologico;
  • 50 per il settore comunicazione, sistemi di gestione e informatico.

Trattamento economico e inquadramento

I vincitori della selezione saranno assunti a tempo indeterminato con l’inquadramento corrispondente al profilo professionale di specialista presso i ruoli della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Lo stipendio tabellare previsto rispecchia i parametri del CCNL Comparto Funzioni Centrali per l’area dei funzionari (ex area terza).

I requisiti

Requisiti e titoli di studio richiesti

Il bando è aperto ai possessori di laurea triennale, magistrale o vecchio ordinamento. Rispetto al testo integrale del bando, i titoli di studio richiesti possono essere così sintetizzati:

  • per il profilo scientifico-tecnologico: laurea in discipline STEM (in particolare informatica e sicurezza informatica, data science, tutte le classi di ingegneria, matematica, fisica, statistica, scienze biologiche, biotecnologie, chimica e scienze geologiche).
  • per il profilo comunicazione e gestione: laurea in ambito umanistico, economico-giuridico e sociale (scienze della comunicazione, lettere, lingue e mediazione linguistica, giurisprudenza, scienze politiche, relazioni internazionali, sociologia, psicologia, economia e gestione aziendale, architettura, design e scienze dell’amministrazione).

Nota sui titoli: sono validi anche i diplomi di laurea del vecchio ordinamento e le lauree specialistiche equiparate per legge.

La domanda

La domanda di partecipazione deve essere presentata esclusivamente per via telematica. Il termine per l’invio delle candidature è fissato per il 27 giugno 2026.

I candidati interessati dovranno registrarsi e compilare l’istanza all’interno del portale del reclutamento InPA (www.InPA.gov.it/). L’accesso alla piattaforma richiede l’autenticazione tramite i sistemi di identità digitale correnti:

  • SPID
  • CIE (Carta di Identità Elettronica)
  • CNS (Carta Nazionale dei Servizi)
  • eIDAS

Link per consultare il bando: https://www.inpa.gov.it/bandi-e-avvisi/dettaglio-bando-avviso/?concorso_id=7726667d9bb74e5fabc1ec052cc27a9d.

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