Home » Askanews » Il Pecorino Romano Dop alla Winter FancyFaire di San Diego

Il Pecorino Romano Dop alla Winter FancyFaire di San Diego

Il Pecorino Romano Dop alla Winter FancyFaire di San Diego

All’interno del Padiglione Italiano con altre 60 aziende

Roma, 14 gen. (askanews) – Il Consorzio di Tutela del Pecorino Romano DOP parteciperà alla prima edizione della Winter FancyFaire, il nuovo format fieristico lanciato dalla Specialty Food Association per tre giorni al San Diego Convention Center. Un appuntamento che segna l’inizio di una nuova era per uno degli eventi più autorevoli del panorama agroalimentare internazionale e che vede il Pecorino Romano DOP tra i simboli della qualità e della tradizione casearia italiana.

Dopo quasi cinquant’anni di storia del Winter Fancy Food Show, la SFA inaugura un format rinnovato, più interattivo ed esperienziale, pensato per favorire connessioni concrete tra produttori, buyer e operatori del settore. All’interno del Padiglione Italiano, organizzato da Universal Marketing, il Pecorino Romano DOP sarà ambasciatore di una tradizione che continua a dialogare con i mercati internazionali, in particolare con quello statunitense, primo sbocco extra UE per il comparto. Una presenza ancora più significativa in un momento complesso, segnato dalle nuove politiche tariffarie e dal rischio di una pesante contrazione delle importazioni di formaggi italiani negli USA.

“La partecipazione alla Winter FancyFaire rappresenta per il Pecorino Romano DOP un’occasione strategica per ribadire la forza della nostra identità e il valore di una filiera che affonda le radici nella storia, ma che guarda con determinazione al futuro – spiega in una nota Gianni Maoddi, presidente del Consorzio di Tutela – In una fase delicata per gli scambi commerciali, è fondamentale presidiare i mercati, dialogare con i buyer e raccontare cosa c’è dietro ogni forma di Pecorino Romano: territorio, cultura, lavoro e qualità certificata».

Il mercato statunitense resta infatti centrale per il Consorzio, nonostante le difficoltà legate ai dazi e alle tensioni commerciali. Nei primi mesi del 2025, il settore agroalimentare italiano ha continuato a mostrare resilienza, ma alcune categorie hanno registrato una flessione delle importazioni: in questo contesto, la presenza in fiera assume un valore ancora più rilevante.

Il Padiglione Italiano, collocato in posizione strategica all’ingresso dell’area internazionale, ospiterà oltre 60 aziende su una superficie di più di 800 metri quadrati, con spazi dedicati a salumi, formaggi, aperitivo italiano e caffè.