Il pistacchio di Bronte devastato dal maltempo. Josè Marano (M5s): “Adottare misure per i produttori” - QdS

Il pistacchio di Bronte devastato dal maltempo. Josè Marano (M5s): “Adottare misure per i produttori”

redazione

Il pistacchio di Bronte devastato dal maltempo. Josè Marano (M5s): “Adottare misure per i produttori”

venerdì 31 Maggio 2019 - 00:03
Il pistacchio di Bronte devastato dal maltempo.  Josè Marano (M5s): “Adottare misure per i produttori”

Violente raffiche di vento hanno danneggiato nei giorni scorsi le coltivazioni di pistacchio di Bronte

PALERMO – “Violente raffiche di vento hanno danneggiato nei giorni scorsi le coltivazioni di pistacchio di Bronte. Il sindaco ha chiesto la dichiarazione dello stato di calamità naturale e apprendiamo che in alcune zone le piante avrebbero perso anche il 70 per cento del frutto, già danneggiato dalle grandinate di maggio. Se questi dati fossero confermati, la situazione sarebbe molto critica per le aziende e per l’indotto che ruota intorno alla produzione e alla trasformazione del pistacchio”.

Lo dice José Marano, deputata regionale del Movimento 5 Stelle, che ha presentato un’interrogazione urgente rivolta al presidente della Regione, all’assessore per le Attività produttive e all’assessore per l’Agricoltura per conoscere quale strategia e quali azioni, anche eccezionali e di natura economica, intendano adottare per tutelare il settore agricolo e i produttori che hanno subito danni ingenti alle proprie piante di pistacchio.

“La tutela e la promozione dei nostri prodotti agroalimentari di eccellenza ed invidiati in tutto il mondo – continua Marano – passano anche attraverso l’adozione di misure adeguate in situazioni di crisi come quella in cui sembra versare Bronte. Se si considera che l’economia di Bronte è incentrata sul pistacchio, si coglie ancora di più quanto il danno subito sia ingente. Mi aspetto una risposta pronta ed efficiente da parte del Governo e che agisca prontamente per tutelare i nostri agricoltori e il settore agroalimentare”.

“Invito – ha concluso la deputata – gli agricoltori e le aziende a tenermi aggiornata sull’evolversi della loro situazione; continuerò a seguire da vicino lo sviluppo della questione e a fare la mia parte per controllare che il Governo regionale adotti una soluzione nel più breve tempo possibile”.

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