Roma, 25 mar. (askanews) – A vincere LaPodstar 2026, riconoscimento italiano dedicato ai podcast ideati e condotti da donne assegnato alla Fabbrica del Vapore, è stata Patrizia Dall’Argine con il podcast “Finché arriveremo a Gaza”, un racconto potente e immersivo della partecipazione alla Global March to Gaza: una mobilitazione internazionale nata dal basso che diventa narrazione di resistenza civile, un progetto che porta l’ascoltatore dentro un viaggio collettivo fatto di fatica, speranza e coraggio, restituendo voce a chi ha scelto di non restare indifferente.
“Grazie a Podstar per questo importante riconoscimento, che è anche stimolo per continuare a fare ciò che più amiamo. Per chi vive di storie, raccontare è un atto di restituzione, responsabilità e cura. Finché arriveremo a Gaza – ha dichiarato la vincitrice – racconta un movimento di migliaia di persone da 54 Paesi che scelgono di agire contro l’immobilismo dei governi e la violazione del diritto internazionale. È un racconto di umanità prima ancora che di cronaca”.
Nato nel 2023, il Premio LaPodstar punta a contrastare la sottorappresentazione femminile nel podcasting e creare nuove opportunità di visibilità e crescita professionale. Un dato basta a fotografare il problema: in Italia solo il 22% dei podcast nella Top 100 è condotto da donne. L’edizione 2026 ha raccolto 65 candidature e coinvolto una giuria di professioniste del settore – autrici, produttrici e podcaster – che hanno valutato i progetti per impatto sociale, qualità narrativa e originalità editoriale.
“I media non raccontano solo il mondo: lo modellano. E quando le donne restano ai margini, non è solo un problema di rappresentazione, ma di accesso reale alle opportunità. Nel podcasting questo si traduce in meno visibilità, meno investimenti e meno possibilità di crescita. Ed è un paradosso – ha affermato Ester Memeo, fondatrice di Podstar e direttrice artistica del Festival del Podcasting – perché i dati dimostrano che le voci femminili funzionano: il 79% delle donne si coinvolge di più quando si riconosce nella conduttrice e quasi il 50% ha una percezione migliore dei brand che investono in podcast femminili. In un mercato in cui le donne guidano fino all’80% delle decisioni d’acquisto, continuare a non dare loro spazio non è solo ingiusto: è miope”.
Il premio è stato consegnato nell’ambito dell’evento “Tutte Abbiamo Voce”, promosso da Diana De Marchi, presidente della Commissione Pari Opportunità e Diritti Civili del Comune di Milano. All’incontro hanno partecipato anche l’on. Anna Ascani e una rappresentanza di podcaster italiane ed europee provenienti da Belgio, Spagna e Regno Unito.
L’iniziativa è sostenuta da Acast e Radio24, con il patrocinio di Assipod.org e Asseprim.

