Il volontariato è una risorsa preziosa, non solo per i suoi destinatari. Il 5 dicembre di ogni anno, la Giornata internazionale del volontariato ricorda quanto sia importante dedicare parte del proprio tempo agli altri. Non è un semplice appuntamento sul calendario, ma una chiamata a guardare oltre sé stessi e a riconoscere il contributo di chi, spesso in silenzio, sostiene persone e comunità in difficoltà, finendo per arricchire sé stesso.
Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha definito il volontariato una “risorsa tra le più preziose di una società”. Una frase che racchiude perfettamente lo spirito della ricorrenza, perché mette al centro ciò che davvero fa funzionare un Paese: la rete di persone che scelgono di aiutare, ascoltare e intervenire quando serve. Perché l’Italia ha bisogno anche di volontari.
In un periodo segnato da crisi sociali, ambientali ed economiche, le istituzioni, da sole, non possono risolvere tutte le criticità. Il volontariato è fondamentale perché agisce dal basso, con gesti concreti e quotidiani. Ci sono associazioni che sostengono chi vive situazioni difficili, gruppi di giovani che organizzano iniziative ambientali, parrocchie che offrono ascolto e supporto, volontari della protezione civile che intervengono nelle emergenze, proprio laddove le istituzioni non riescono ad arrivare. Il volontariato, oltre ad aiutare gli altri, cambia nel profondo le persone che lo scelgono: insegna empatia, collaborazione, responsabilità. Qualità che rendono non solo cittadini migliori, ma anche comunità più unite. Una grande opportunità anche per gli adolescenti, spesso abituati a un mondo veloce e competitivo, di scoprire il valore delle relazioni e sentirsi parte di qualcosa, di una comunità reale.
Il volontariato d’impresa
Negli ultimi anni anche molte aziende hanno iniziato a coinvolgere i propri dipendenti in attività sociali. È il caso di Eni che, nell’aprile del 2025, ha avviato un nuovo programma di volontariato d’impresa in cui tutti i dipendenti hanno avuto l’occasione di collaborare con un’associazione a scelta, selezionata da un elenco di organizzazioni con cui Eni ha siglato la partnership o proponendone una nuova, per un massimo di due giornate per anno solare, con l’obiettivo di sostenere le comunità locali in un periodo pieno di sfide. Non si tratta di pubblicità, ma di un segnale importante: il bene comune non riguarda solo i singoli cittadini. Anche il mondo del lavoro può dare un contributo concreto, affiancandosi a scuole, enti e associazioni per generare un impatto più forte.
Un impegno sociale “senza tempo”
Uno dei luoghi comuni più diffusi è che il volontariato richieda troppo tempo o che sia un’attività esclusivamente per adulti. In realtà, esiste un’infinità di modi diversi per rendersi utili: dalle raccolte alimentari ai progetti ambientali, dal supporto agli anziani agli eventi culturali, fino alla tutela degli animali. Anche dedicare un singolo pomeriggio ogni tanto può fare la differenza per molti.
Il messaggio della Giornata internazionale del volontariato è semplice e attuale: si celebra l’umanità e la gratuità dei gesti per costruire un futuro migliore, perché le comunità crescono quando ognuno fa la propria parte.
Giuseppe Lambusta, Giovanni Liuzzo Scorpo, Samantha Manno, Silvestro Pellegrino Prattella
Classe 3A ITBA – “R. L. Montalcini” Gagliano C.to

