Un rapporto pubblicato da Cribis conferma il ruolo sempre più centrale delle donne nel tessuto economico nazionale con numeri particolarmente lusinghieri per Sicilia, oltre che per Basilicata e Lazio.
Secondo il rapporto cresce in modo significativo l’imprenditoria femminile in Italia, superando quota un milione di imprese attive e registrando un incremento del 12,4% negli ultimi due anni.
Tamajo: “In Sicilia dato ancor più rilevante, serve sostegno”
l’assessore regionale alle Attività produttive, Edy Tamajo, intervenendo sul rapporto sottolinea: “I dati diffusi oggi rappresentano un segnale estremamente positivo: le donne stanno dimostrando capacità, visione e determinazione nel fare impresa, contribuendo in maniera concreta alla crescita economica dei territori. In Sicilia questo fenomeno è ancora più rilevante e va sostenuto con politiche mirate e strumenti efficaci”.
“Imprenditrici colmano vuoti importanti. Come istituzioni abbiamo obbligo di accompagnare questa crescita”
Tamajo prosegue: “È evidente che le imprenditrici stanno colmando vuoti importanti. Questo ci impone come istituzioni di accompagnare questa crescita con interventi concreti: accesso al credito, semplificazione burocratica e incentivi per l’innovazione. Dobbiamo investire su formazione, digitalizzazione e reti d’impresa per permettere a queste realtà di consolidarsi e crescere. L’imprenditoria femminile non è solo un dato statistico, ma una leva strategica per lo sviluppo sostenibile e inclusivo della nostra economia”.
E conclude: “Il nostro obiettivo è chiaro: trasformare questa crescita in opportunità durature, creando un ambiente favorevole in cui sempre più donne possano avviare e sviluppare la propria attività con successo”.
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