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In 2025 export Ue di olive e olio -16% per riduzione prezzi

In 2025 export Ue di olive e olio -16% per riduzione prezzi

Export cereali -8% per minore produzione del 2024

Roma, 13 mar. (askanews) – Le esportazioni UE di olive e olio d’oliva sono la voce dell’export agroalimentare europeo diminuita maggiormente nel 2025: un calo di 1,2 miliardi di euro nell’export, pari a un -16% rispetto al 2024, dovuto a una riduzione dei prezzi del 28% rispetto al picco raggiunto nel 2024. E’ quanto emerge dall’ultima relazione sul commercio agroalimentare dell’UE, pubblicata oggi dalla Commissione europea.

I volumi esportati sono aumentati del 16% rispetto al 2024, ma sono rimasti leggermente inferiori rispetto agli anni precedenti. I prezzi più bassi hanno determinato un valore delle esportazioni verso gli Stati Uniti nettamente inferiore (-589 milioni di euro, -22%), che rappresentavano il 38% delle esportazioni UE nel 2025. Allo stesso tempo, però, le esportazioni verso la Corea del Sud sono aumentate di 69 milioni di euro (+33%).

Sono diminute di 978 milioni di euro, -8%, anche le esportazioni di cereali dell’UE, raggiungendo i 10,7 miliardi di euro. Ciò è dovuto principalmente a una minore produzione nel 2024, che ha inciso negativamente sulle esportazioni nella prima metà del 2025. I volumi esportati sono diminuiti del 5% e hanno raggiunto i 42,7 milioni di tonnellate nel 2025, di cui 27,8 milioni di tonnellate di grano (-12%), 11,9 milioni di tonnellate di altri cereali (+25%) e 2,6 milioni di tonnellate di mais (-25%).

Le esportazioni di cereali sono aumentate di 3,7 milioni di tonnellate (+77%) verso il Medio Oriente nel 2025 rispetto al 2024 e di 1,3 milioni di tonnellate verso il Nord Africa (+11%). Al contrario, sono diminuite significativamente verso Cina e Hong Kong (-2,7 milioni di tonnellate, -74%), a causa sia della minore offerta dell’UE che della minore domanda in Cina. Sono diminuite anche le esportazioni verso l’Africa subsahariana (-1,9 milioni di tonnellate, -15%) e verso il resto dell’Europa occidentale (-1,4 milioni di tonnellate, -25%).

Anche le preparazioni di frutta e verdura sono diminuite di 605 milioni di euro (-5%), raggiungendo i 12,3 miliardi di euro. Le esportazioni di alcolici e liquori hanno raggiunto gli 8,3 miliardi di euro, con una riduzione di 510 milioni di euro (-6%) rispetto al 2024, confermando un trend in calo iniziato nel 2022. Questo calo è dovuto alla diminuzione delle esportazioni verso gli Stati Uniti (-242 milioni di euro, -9%), ma anche verso la Cina (-111 milioni di euro, -15%), Singapore (-104 milioni di euro, -20%) e la Russia (-102 milioni di euro, -24%). Al contrario, le esportazioni verso l’Africa subsahariana sono aumentate di 116 milioni di euro (+25%).

Le esportazioni di carne bovina e di vitello sono rimaste stabili in valore a 5 miliardi di euro nel 2025, tuttavia un calo del 20% nei volumi esportati è stato compensato da un aumento comparabile dei prezzi. Le esportazioni verso altri paesi dell’Europa occidentale sono aumentate di 463 milioni di euro (+22%), ma sono diminuite verso la Turchia di 286 milioni di euro (-41%). Anche le esportazioni di oli vegetali sono diminuite del 23% in volume, portando a un valore delle esportazioni inferiore a 2,3 miliardi di euro nel 2025 (-302 milioni di euro, -12%), nonostante i prezzi più elevati.