Milano, 16 set. (askanews) – Il benessere può significare cura del corpo, ma anche rallentare, stare nella natura e allontanarsi dai ritmi quotidiani. La Giordania viene scelta da sempre più persone per questo tipo di esperienza: dalle acque del Mar Morto ai paesaggi desertici, fino ai percorsi escursionistici.
Ad Amman, la visita alla Cittadella, al Teatro Romano, ai mercati e alle botteghe può essere affiancata da una sosta in un hammam tradizionale, con bagno turco e trattamenti per il corpo. Anche la cucina locale, con piatti come hummus, falafel e mansaf, contribuisce alla conoscenza delle tradizioni del Paese.
Il Mar Morto, situato a circa 410 metri sotto il livello del mare, è noto per l’elevata concentrazione salina che permette di galleggiare facilmente. Lungo la costa, le spa dei resort propongono trattamenti a base di fango nero e sali minerali. La zona è raggiungibile da Amman in meno di un’ora di auto.
A breve distanza si trovano le sorgenti termali di Ma’in, dove l’acqua sgorga dalle rocce e forma cascate con temperature fino a 63 gradi. La presenza di vegetazione e pareti rocciose crea un ambiente diverso dall’aridità del paesaggio circostante.
Nel Wadi Rum, Patrimonio Mondiale dell’UNESCO e conosciuto come Valle della Luna, il benessere è legato soprattutto al silenzio e agli spazi aperti. Un’escursione in fuoristrada può essere seguita da una notte in un campo beduino e dall’osservazione del cielo stellato, favorita dalla scarsa illuminazione artificiale. Il deserto si trova a circa 60 chilometri a nord-est di Aqaba.
Per chi preferisce camminare, il Jordan Trail attraversa il Paese per oltre 650 chilometri, da Um Qais ad Aqaba, passando per villaggi, riserve naturali, aree rurali e desertiche. Dal 9 ottobre al 18 novembre 2026 è previsto il Jordan Trail Thru-Hike, organizzato dalla Jordan Trail Association con il supporto di guide specializzate e delle comunità locali.

