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In Piemonte in arrivo primi anticipi Pac 2025 da Arpea

In Piemonte in arrivo primi anticipi Pac 2025 da Arpea

Ass. Bongioanni: 43 mln di euro per 10mila aziende piemontesi

Roma, 22 ott. (askanews) – Arpea, l’organismo pagatore della Regione Piemonte per il mondo agricolo, ha iniziato in anticipo rispetto agli anni precedenti i pagamenti degli anticipi della Pac, la Politica Agricola Comune, che da regolamento comunitario si concluderanno il 30 novembre 2025. Sono in arrivo con la prima tranche 43 milioni di euro destinati a 10mila aziende piemontesi quale sostegno al reddito agricolo assicurato dal Feaga, il cosiddetto “Primo pilastro” Pac.

Soddisfatto l’assessore al Commercio, Agricoltura e Cibo, Turismo, Sport e Post-olimpico, Caccia e Pesca, Parchi della Regione Piemonte Paolo Bongioanni: “ad appena una settimana dalla firma a Roma, il nuovo accordo nazionale Agea-Arpea dà già il suo primo frutto concreto – ha commentato – Sono 43 milioni di euro che, grazie al nuovo coordinamento che accelera e razionalizza la collaborazione, tramite Arpea entrano a tempo di record e in anticipo rispetto agli anni passati nelle casse di 10mila aziende agricole piemontesi sotto forma di aiuti diretti, un sostegno prezioso che va a impattare sul reddito dei nostri agricoltori”.

Il cronoprogramma dell’Agenzia prevede per le prossime settimane un’altra tranche di pagamenti che vanno ad erogare un ammontare fino al 70% dell’importo ammissibile per i pagamenti diretti. Dal primo dicembre inizierà il pagamento dei saldi per il rimanente 30%, che dovrà concludersi entro il 30 giugno 2026. In totale Arpea erogherà entro il 30 giugno 2026 l’importante somma di circa 185 milioni di euro.

Gli anticipi sono erogati in relazione alle domande risultate ammissibili all’esito dei controlli amministrativi e di monitoraggio. Fra i compiti di Arpea c’è anche il pagamento dei sostegni del “Secondo Pilastro” Pac, il Feasr o Sviluppo rurale. Su questo fronte è in pieno corso l’attività di elaborazione dei dati per procedere anche ai pagamenti degli anticipi dello Sviluppo Rurale già nel mese di novembre.