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In Piemonte incontro sul Fondo Innovazione Ismea

In Piemonte incontro sul Fondo Innovazione Ismea

Per fare punto su paralisi mercato meccanizzazione agricola

Roma, 23 lug. (askanews) – Un incontro per affrontare le criticità legate al Fondo Innovazione di Ismea promosso dall’assessorato all’Agricoltura della Regione Piemonte, al quale hanno partecipato l’assessore Paolo Bongiovanni, il direttore di Ismea Sergio Marchi e il dirigente Giorgio Venceslai, insieme al presidente di Federacma Andrea Borio e al presidente di Arproma/Confartigianato Cuneo nonché presidente della Camera di Commercio di Cuneo, Luca Crosetto.

Al centro dell’incontro, la paralisi che sta colpendo il mercato della meccanizzazione agricola, con il blocco delle vendite e con gravi ripercussioni occupazionali. Una situazione a cui, purtroppo, contribuisce anche il Fondo Innovazione i cui esiti delle domande tardano ad arrivare.

“Abbiamo esposto con fermezza le difficoltà che stanno vivendo le imprese del settore – ha detto Andrea Borio, presidente di Federacma, Federazione Confcommercio delle associazioni nazionali dei servizi e commercio macchine agricole, operatrici e da giardinaggio – Se rinnoviamo i nostri ringraziamenti al Ministro Francesco Lollobrigida per aver recentemente portato a 175 milioni di euro la dotazione del bando Ismea pubblicato lo scorso dicembre, non possiamo che esternare il nostro rammarico per le istruttorie che procedono con lentezza e che, di fatto, provocano la paralisi del mercato”.

Secondo quanto riferito da Ismea, su circa 6.000 imprese partecipanti al click day, solo 2.000 saranno ammesse a contributo con le risorse attualmente disponibili. È allo studio un possibile ulteriore rifinanziamento che potrebbe consentire lo scorrimento di altre 500 posizioni circa, ma ad oggi non vi è ancora certezza.

“Abbiamo sollecitato con decisione la necessità di accelerare l’analisi delle domande, per smuovere il mercato e dare un segnale concreto alle imprese che vogliono investire in innovazione – ha aggiunto Luca Crosetto (Arproma/Confartigianato Cuneo) – Quella che vivono oggi molte imprese è una condizione estremamente complicata”.