Roma, 5 gen. (askanews) – Calo stimato del 30% degli ospiti negli agriturismi pugliesi per l’Epifania rispetto allo scorso anno, complice il maltempo e la collocazione infrasettimanale della festività, che hanno frenato le partenze e penalizzato soprattutto i soggiorni brevi. È quanto emerge da una stima di Coldiretti Puglia, sulla base delle rilevazioni di Terranostra Campagna Amica.
Durante le festività, oltre 1/3 della spesa media dei pugliesi è stato destinato all’alimentazione, includendo pasti consumati in ristoranti, pizzerie, trattorie e agriturismi, ma anche l’acquisto di cibo di strada e specialità tipiche nei mercati, nelle feste e nelle sagre locali, spesso portate a casa come ricordo del territorio. Il cibo si conferma la principale voce del budget turistico.
Nel corso degli anni, i più di 950 agriturismi presenti in Puglia, evidenzia Coldiretti regionale, hanno compiuto un deciso salto di qualità, ampliando l’offerta ben oltre l’ospitalità e la ristorazione. Accanto ai servizi tradizionali si è sviluppato un ventaglio articolato di proposte rivolte a pubblici diversi: attività sportive come equitazione e tiro con l’arco, percorsi di trekking, iniziative culturali legate a itinerari archeologici e naturalistici, fino a corsi di cucina, esperienze sensoriali e programmi dedicati al benessere.

