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In serio pericolo il turismo dei Giardini Naxos, De Luca: “Subito soluzioni”

In serio pericolo il turismo dei Giardini Naxos, De Luca: “Subito soluzioni”
Giardini naxos

Lo scorso 21 gennaio Scarpinato: “Ho chiesto una ricognizione rapida e puntuale nei luoghi della cultura danneggiati”

 La foga del ciclone Harry si è fatta sentire anche sul fronte cultura e turismo, riportando siti archeologici danneggiati in Sicilia e Sardegna, nonché reperti riemersi dagli abissi, come il ritrovamento di resti fenici a Bithia, nell’estremo sud della Sardegna. La furiosa tempesta ha anche colpito la Tunisia, riportando alla luce dei resti dalla sabbia di Nabeul e Mahdia.

I danni sul patrimonio culturale in Sicilia

Particolarmente colpiti i siti archeologici di Caucana, Camarina e Torre di Mezzo nel litorale ragusano, facendo a brandelli le aree antiche e ora a rischio crollo. Nella città portuale di Caucana, l’insediamento tardo-antico bizantino sul lungomare Anticaglie è stato quasi cancellato.

L’assessore dei Beni culturali e dell’Identità siciliana, Francesco Paolo Scarpinato, è già in azione dal 20 gennaio al riguardo: “Alla luce dei violenti fenomeni meteorologici che negli ultimi giorni hanno colpito duramente la Sicilia, ho chiesto una ricognizione rapida e puntuale dei danni nei luoghi della cultura e nei siti archeologici dell’Isola. Parallelamente ho disposto che, laddove possibile, sia garantita, una volta superata l’emergenza, la continuità delle aperture e dei percorsi di visita, intervenendo in maniera tempestiva per il ripristino delle strutture danneggiate, così da assicurare il regolare svolgimento di attività ed eventi”.

Il molo di Naxos e il grave pericolo alla stagione turistica 2026

Il quadro è serio: il molo di Naxos è stato pesantemente compromesso e, senza interventi immediati, l’intero comparto turistico rischia di subire un colpo durissimo. Stamane il sindaco di Taormina e leader di Sud chiama Nord, Cateno De Luca, ha incontrato gli operatori turistici che lavorano al porto di Giardini Naxos, i quali hanno illustarto con chiarezza le difficoltà e le urgenze derivanti dai gravi danni subiti.

“Non ci siamo limitati ad ascoltare – asserisce De Luca –. Abbiamo avanzato proposte concrete, che sono state condivise dagli operatori presenti. In particolare, proporremo una gestione in concessione dell’area portuale centralizzata dal Comune, con l’organizzazione delle attività attraverso: campi boe regolamentati, pontili di attracco temporanei, corridoi di lancio per le imbarcazioni, così da garantire sicurezza, ordine e continuità delle attività economiche legate al porto. Attendiamo a breve un incontro con il Commissario del Comune di Giardini Naxos per avviare un’interlocuzione istituzionale che consenta di affrontare nell’immediato la stagione estiva 2026 e, parallelamente, programmare gli interventi urgenti da avviare subito per il ripristino delle infrastrutture portuali”.

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