Roma, 27 set. (askanews) – Il 3 ottobre al museo Territorio Ambiente Cultura di Castell’Azzara, in provincia di Grosseto, viene inaugurata la mostra fotografica ‘Lo sguardo (che) conta’, promossa dall’Archivio centrale dello Stato. L’esposizione, a cura di Maila Iacovelli e Chiara Ronchini con testi di Emilia Guidotti, riunisce il patrimonio fotografico sulle bonifiche nella Maremma toscana e sul contesto minerario con gli archivi presenti sul territorio, pubblici e privati. Tra questi, l’Archivio del parco nazionale Museo delle Miniere dell’Amiata, gli Archivi Minerari Amiatini Riuniti, la fototeca della Maremma, l’archivio del Comitato ex minatori Selvena, l’archivio della casa editrice Effigi, e archivi privati, tra cui quello del fotografo Antonio Ruffaldi Santori.
Un racconto corale che è memoria viva, dove le persone, i luoghi e le trasformazioni di ieri si legano al tempo presente.
La mostra verrà inaugurata con una giornata di confronto su ‘Fotografia e archivi fotografici tra comunità, storia, memoria e futuro’, con la partecipazione di diverse realtà e persone del territorio: il Comune e la proloco di Castell’Azzara, l’associazione Amici dell’Orso, la Società italiana per lo studio della fotografia, oltre all’Acs e alla soprintendenza archivistica e bibliografica della Toscana.
Il progetto include lo svolgimento di laboratori fotografici con ragazze e ragazzi della scuola secondaria e dell’Associazione Pollyanna che si concretizzeranno in una mostra conclusiva, visibile dal 7 novembre nelle strade di Castell’Azzara.
L’iniziativa è realizzata grazie al sostegno de Il Museo rigenera – Ed. Fotografia, promosso dalla Direzione generale Creatività contemporanea del ministero della Cultura.

