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In Val Gardena mercatini di Natale tra artigianato e storia locale

In Val Gardena mercatini di Natale tra artigianato e storia locale

Da 28 novembre a 6 gennaio, a Ortisei e Selva appuntamenti tra legno e sci

Milano, 11 ott. (askanews) – Dal 28 novembre 2026 tornano i mercatini di Natale in Val Gardena, con due appuntamenti a Ortisei (Bolzano) e Selva di Val Gardena (Bolzano). Le manifestazioni, riunite sotto la denominazione “Valle di Natale delle Dolomiti”, avranno calendari e allestimenti differenti: Ortisei proseguirà fino al 6 gennaio 2027, mentre Selva concluderà il 3 gennaio. La scultura lignea e il mondo dello sci saranno gli elementi distintivi dei due mercatini, accanto alle produzioni artigianali e alla gastronomia locale.

A Ortisei, “Nadel Urtijei” aprirà il 28 novembre. Le casette di legno ospiteranno decorazioni natalizie, statuette del presepe intagliate a mano e altri manufatti artistici, oltre a prodotti della gastronomia altoatesina e ladina. Sono previsti anche canti natalizi e illuminazioni nel centro del paese. Le figure del presepe si inseriscono nella lunga storia della scultura gardenese. La lavorazione artistica del legno, praticata in passato anche nelle famiglie contadine durante i mesi invernali, si sviluppò progressivamente in un’attività specializzata, con botteghe e laboratori dedicati alla produzione di immagini sacre, giocattoli e oggetti decorativi. Ortisei divenne uno dei principali centri di questa produzione, che nel tempo ha assunto anche una dimensione industriale, pur conservando una componente artigianale.

A Selva di Val Gardena, “Mountain Christmas” inizierà il 29 novembre e proseguirà fino al 3 gennaio. Nel centro del paese sarà allestita una struttura luminosa lunga 350 metri, alla quale saranno sospese cabine di funivia in legno. L’installazione richiama gli impianti di risalita che hanno accompagnato lo sviluppo turistico della località. Lungo il percorso saranno presenti anche espositori di manufatti locali e prodotti gastronomici.

La diffusione degli impianti di risalita ha contribuito a trasformare l’economia di Selva. Il turismo, già presente nella seconda metà dell’Ottocento, si sviluppò soprattutto nel secondo dopoguerra, quando le attività legate all’ospitalità e agli sport invernali assunsero un peso crescente rispetto all’economia agricola e montana. La costruzione di funivie e skilift modificò progressivamente le infrastrutture, le opportunità di lavoro e l’organizzazione del territorio. La cultura ladina rimane un elemento comune ai due paesi. La lingua è tuttora parlata nella valle, accanto all’italiano e al tedesco, e compare nella toponomastica e nelle denominazioni locali. Anche il nome “Nadel Urtijei” appartiene a questo patrimonio linguistico, che continua a caratterizzare la vita delle comunità gardenesi.

Per i primi quattro fine settimana dei mercatini, Trenitalia ha annunciato un collegamento ferroviario natalizio speciale tra la Lombardia e l’Alto Adige. Dalle stazioni ferroviarie di Ponte Gardena, Chiusa, Bressanone e Bolzano, la Val Gardena è collegata attraverso la rete stradale e i servizi di autobus di linea.