Roma, 7 apr. (askanews) – Le denunce di infortunio presentate all’Inail nei primi due mesi dell’anno, comprese quelle relative a studenti, sono state 91.912, in aumento del 2,6% rispetto alle 89.556 di gennaio-febbraio 2025. Risultano, invece, in calo i casi mortali denunciati: sono stati 102 contro i 138 dei primi due mesi del 2025 (-26,1%). Le denunce di malattia professionale protocollate dall’Inail nel primo bimestre del 2026 sono state 17.036 (+2.119 casi rispetto a gennaio-febbraio 2025 pari al +14,2%).
“I dati Inail sulle denunce di infortunio sono rilevanti. La sensibile contrazione dei decessi rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, la diminuzione dell’incidenza infortunistica sugli occupati, il segno meno sul numero dei casi mortali in itinere rappresentano segnali incoraggianti che monitoriamo – commenta in una nota il ministro del Lavoro, Marina Calderone – perché l’obiettivo delle molteplici misure introdotte dal Governo, in seguito a un lungo confronto con le parti sociali, è rendere assolutamente prioritaria la prevenzione in materia di salute e sicurezza sul lavoro. E’ un lavoro lungo e complesso, che insieme con le parti sociali vogliamo monitorare e rafforzare con ulteriori e sempre più efficaci interventi. La sicurezza sul lavoro è uno dei cardini del governo Meloni”.
Per la modalità in occasione di lavoro, rileva l’Inail, si registra al netto degli studenti un aumento degli infortuni (63.112 pari a +2,4%) e un calo dei decessi (70 pari a -27,8%); per la componente in itinere un incremento delle denunce di infortunio (13.217 pari +8,5%) e un calo dei casi mortali (29 pari a -19,4%).
Tenuto conto dei dati sul mercato del lavoro rilevati mensilmente dall’Istat nei vari anni, con ultimo aggiornamento febbraio 2026, e rapportato il numero degli infortuni denunciati in occasione di lavoro (al netto degli studenti) a quello degli occupati (dati provvisori), si evidenzia un’incidenza infortunistica che passa dalle 309 denunce di infortunio in occasione di lavoro ogni 100mila occupati Istat di febbraio 2019 alle 261 del 2026, con un calo del 15,5%. Rispetto a febbraio 2025 si ha un aumento del 2,4% (da 255 a 261).
Le denunce di infortunio degli studenti di ogni ordine e grado presentate all’Inail entro febbraio 2026 sono state 15.583, in calo dell’1% rispetto alle 15.734 del primo bimestre 2025. Delle oltre 15mila denunce di infortunio, 151 hanno riguardato studenti coinvolti nei percorsi “formazione scuola-lavoro”, in riduzione del 57% rispetto a febbraio 2025.
L’incidenza degli infortuni occorsi a studenti rappresenta il 17% del totale delle denunce registrate a febbraio 2026. Il 43% interessa le studentesse (-0,1% il calo tra il 2025 e il 2026), il 57% gli studenti (-1,6%). Tre infortuni su quattro riguardano studenti under 15 anni, un quarto quelli dai 15 anni in poi. La Lombardia è la regione che presenta più denunce (24% del totale nazionale; +2,1% sul 2025), seguita da Emilia-Romagna (13%; +16,1%), Veneto (12%; -5,5%) e Piemonte (11%; -5,1%).
Il 95% delle denunce riguarda gli studenti delle scuole statali, il restante 5% gli studenti delle scuole non statali e private. Il 97% dei casi denunciati si registra in occasione delle attività scolastiche, il 3% in itinere. Tre i casi mortali denunciati all’Inail entro il mese di febbraio 2026 (5 nel 2025).

