Roma, 13 apr. (askanews) – Inaugurata a Vinitaly l’area del Piemonte, un ampio spazio istituzionale nel Padiglione 10, coordinato dal consorzio Piemonte Land of Wine con il supporto della Direzione Agricoltura della Regione Piemonte e dedicato alla valorizzazione dei vini e dei territori regionali. Al centro della partecipazione regionale c’è l’Area Piemonte, pensata come luogo di incontro tra istituzioni, consorzi, produttori e operatori dei mercati internazionali. Lo spazio regionale, aperto e caratterizzato da una veste grafica rinnovata, abbraccia il marchio identificativo “Piemonte Is – Eccellenza Piemonte” e punta sull’integrazione fra la produzione vitivinicola (108 i produttori e 4 i Consorzi di tutela presenti), la promozione turistica del territorio (presenti le Atl del Piemonte) e quella dell’agroalimentare.
La prima giornata ha visto, alla presenza dell’assessore regionale al Commercio, Agricoltura e Cibo, Turismo, Sport e Post-olimpico, Caccia e Pesca, Parchi Paolo Bongioanni, la presentazione del progetto Sinfonia Barbera che mette in rete sei Comuni del Monferrato con le loro iniziative di promozione del celebre vino rosso della tradizione piemontese; il progetto di Coldiretti della nuova enoteca Divinorum che sorgerà nello spazio di Corso Vittorio Emanuele a Torino; la consegna del Premio Angelo Betti al produttore Giovanni Negro delle cantine Angelo Negro di Monteu Roero.
All’inaugurazione ha partecipato il sottosegretario al Masaf La Pietra, insieme al presidente di Piemonte Land of Wine Francesco Monchiero e ai rappresentanti dei Consorzi di tutela e al presidente della Fondazione Agrion: è stato presentato l’Osservatorio sul Mercato Vitivinicolo, destinato a mettere a disposizione dei produttori dati, analisi e scenari sui mercati esteri, per orientare in modo più mirato l’export, intercettare la domanda emergente e supportare le strategie commerciali.
Spiega l’assessore Bongioanni: “siamo la regione delle 61 denominazioni. Il vino piemontese non deve avere paura della difficile situazione geopolitica ed economica contingente. Accanto al tradizionale mercato Usa stiamo strutturando operazioni su Canada, Scandinavia, America Latina, Estremo Oriente e Cina e guardare con fiducia agli accordi con l’India”. “Per aiutare i nostri produttori a decidere verso quali mercati orientarsi e a che prezzi attendersi abbiamo varato proprio oggi il nuovo Osservatorio sui mercati vitivinicoli assieme alla Fondazione Agrion”, ha concluso Bongioanni.
E ha sottolineato il sottosegretario La Pietra: “oggi i nostri imprenditori hanno bisogno di certezze, di capire come potersi affacciare sui nuovi mercati. Come Masaf ci stiamo muovendo assieme al ministero degli Esteri e quello del Made in Italy per la promozione delle nostre aziende all’estero”.
Oggi è prevista la visita al Vinitaly del presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio. Fra gli appuntamenti clou della giornata odierna l’incontro fra l’assessore Bongioanni e il commissario europeo all’Agricoltura Christophe Hansen; la presentazione dell’edizione 2026 di Vinum ad Alba, la più grande enoteca all’aperto d’Italia; il passaggio di consegne tra il Vino dell’Anno 2025 Alta Langa Docg e quello 2026 Asti Docg.

