Inaugurato nel pomeriggio di oggi, mercoledì 27 maggio, il pronto soccorso del presidio ospedaliero Sant’Antonio Abate di Trapani. Era presente il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani: “Tutte le volte che si inaugura un pronto soccorso si fa un passo avanti nell’interesse dei cittadini, un fatto estremamente positivo. È il primo impatto del paziente con la sanità pubblica e deve obbedire, secondo me, a due logiche: quella di assicurare l’assistenza medica e strumentale d’emergenza e quella dell’accoglienza, perché chi arriva qui è traumatizzato e deve anche essere accolto in un ambiente idoneo. Proprio come quello che abbiamo inaugurato oggi. Per raggiungere questo obiettivo il governo regionale è particolarmente impegnato sin dal suo insediamento.
“Proseguiamo nel nostro percorso – ha aggiunto – nella consapevolezza che occorre fare sempre di più, e meglio, per tutelare la salute della cittadinanza, senza mai dimenticare che nel sistema sanitario siciliano ci sono delle punte di eccellenza, nel pubblico e nel privato; realtà mediche all’altezza della situazione che ci devono stimolare a lavorare per offrire servizi sanitari qualitativamente elevati su tutto il territorio. Su questo non ci fermeremo un secondo per tutta la durata della legislatura”.
Ampliamento area di emergenza
Il pronto soccorso del Sant’Antonio Abate è da oggi aperto al pubblico dopo gli interventi di riqualificazione che hanno interessato l’ampliamento dell’area di emergenza e la rifunzionalizzazione degli spazi dell’ex chiesa dell’ospedale. Insieme al presidente Schifani, ha partecipato al taglio del nastro anche l’assessore alla Salute Marcello Caruso. Presenti il commissario straordinario dell’Asp di Trapani Sabrina Pulvirenti, il direttore sanitario aziendale Danilo Greco e il direttore amministrativo Danilo Palazzolo.
“Quello di oggi – ha detto Caruso – è un segno tangibile di come la sanità può essere di buona levatura e soprattutto una sanità che va incontro alle esigenze dei cittadini. Oggi abbiamo inaugurato un nuovo pronto soccorso che ha tutti gli standard qualitativi per rispondere ai circa 150 mila utenti che vi faranno riferimento. Oltre a dotare questa struttura dei mezzi e della sostenibilità materiale, adesso dobbiamo investire molto anche sulla qualità del personale e soprattutto sull’umanizzazione dei pronto soccorso, cioè renderli sempre più disponibili e vicini anche alle apprensioni, oltre che alle patologie, delle persone che purtroppo dovranno farvi riferimento».
I lavori di ampliamento dell’area di emergenza-urgenza hanno riguardato anche l’adeguamento dei locali ai requisiti minimi strutturali e impiantistici previsti per le strutture sanitarie regionali rinnovando la camera calda, il triage, gli spazi di attesa per gli utenti, l’area di accoglienza per i pazienti deambulanti e barellati più servizi annessi. Sono stati anche adeguati gli impianti elettrici e speciali, di gas medicali, di climatizzazione e sono state sostituite le finiture. La superficie complessivamente ristrutturata è di circa 265 mq. Il nuovo pronto soccorso dispone di otto posti letto in Osservazione breve intensiva (Obi). L’importo complessivo dei lavori è stato di 925 mila euro interamente erogati dalla Regione Siciliana all’Asp di Trapani.
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