Il sindaco di Bagheria, Filippo Maria Tripoli, ha emesso un’ordinanza che impone rigidi obblighi di pulizia dei terreni ai privati, con sanzioni che possono raggiungere i 50mila euro per chi non si attiene alle disposizioni. L’iniziativa è parte di un piano di prevenzione incendi che punta a salvaguardare la sicurezza pubblica e l’ambiente durante la stagione ad alto rischio, dal 15 maggio al 31 ottobre 2026.
Il contenuto dell’ordinanza
L’ordinanza richiede a proprietari, affittuari e conduttori di terreni di procedere, entro 15 giorni dalla pubblicazione del documento, alla pulizia e bonifica dei loro lotti, rimuovendo sterpaglie, rovi e vegetazione secca, e creando una fascia di protezione parafuoco di 20 metri attorno a edifici e infrastrutture. È obbligatorio mantenere questa fascia libera e rimuovere qualsiasi vegetazione che possa ostacolare il passaggio dei mezzi di soccorso.
Il divieto di accendere fuochi per bruciare residui
Durante il periodo indicato, sarà vietato accendere fuochi per bruciare residui vegetali o agricoli, utilizzare attrezzature che generino fiamme o scintille nelle aree a rischio e gettare mozziconi di sigaretta, anche dai veicoli in movimento. Chi violerà queste norme sarà soggetto a pesanti sanzioni economiche.
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