Sono stati momenti di enorme paura quelli vissuti questa notte all’interno del parcheggio della “Sicily By Car” a Villagrazia di Carini. Un rogo, di origine dolosa secondo quanto già ricostruito dagli inquirenti, ha investito una ventina di autovetture, distruggendone integralmente circa la metà. Nelle ultime ore, si stanno susseguendo pensieri e messaggi di solidarietà a Tommaso Dragotto, patron dell’azienda, il quale ha affermato di non aver mai ricevuto richieste di pizzo o minacce, a cui in ogni caso non si piegherà mai. Le telecamere di videosorveglianza, come anticipato in apertura, confermerebbero la matrice volontaria dell’incendio appiccato nella zona: avrebbero infatti ripreso ripreso gli incendiari che hanno dato fuoco. Si tratterebbe, come si apprende, di tre persone che hanno scavalcato la recinzione e hanno cosparso di benzina i cofani di alcune auto.
Incendio Sicily By Car, il patron Dragotto “Mai ricevuto richieste di pizzo, ma non mi piegherò mai”
“Non ho mai ricevuto richieste di pizzo o minacce, ma anche se dovessero arrivare io non mi piegherò mai. Si sappia…”, le parole appunto di Tommaso Dragotto, il patron di “Sicily By Car“, a cui la notte scorsa ignoti hanno incendiato una ventina di auto. L’imprenditore ha già fatto sapere che assumerà una “vigilanza armata” per le sue sedi di autonoleggio.
Sindaco Terrasini: “Grave attentato incendiario: episodio non dovrà essere sottovalutato, serve risposta dello Stato”
“Questa notte un grave attentato incendiario ha colpito la sede di Villagrazia di Carini della Sicily by Car dell’imprenditore Tommaso Dragotto, inaugurata soltanto pochi giorni fa. A nome nostro esprimiamo piena vicinanza, solidarietà e sostegno all’azienda, ai lavoratori e alla famiglia Dragotto per quanto accaduto. Si tratta di un episodio gravissimo che non può e non deve essere sottovalutato. Negli ultimi mesi il nostro territorio sta vivendo un preoccupante susseguirsi di episodi intimidatori e criminali che impongono attenzione alta, presenza costante e una risposta forte da parte dello Stato”. Così il sindaco di Terrasini (Palermo) Giosuè Maniaci. “Confidiamo nel lavoro delle Forze dell’Ordine e della Magistratura affinché venga fatta piena luce su quanto accaduto e vengano individuati al più presto i responsabili. Le nostre comunita devono continuare a schierarsi senza esitazione dalla parte della legalità, del lavoro onesto e di chi investe nel territorio, respingendo con forza ogni forma di violenza e di mentalità mafiosa”, dice.
Cracolici (Presidente Commissione Antimafia): “Sdegno per l’accaduto: solidarietà a società e dipendenti”
“Esprimo sdegno per l’incendio di stanotte ai danni della Sicily by car. Alla società e ai lavoratori va la mia solidarietà. Oggi più che mai è necessario rilanciare un impegno corale contro il racket. La commissione Antimafia è al fianco degli imprenditori e delle attività economiche e per questo domani ci riuniremo nella borgata marinara di Sferracavallo, insieme a sindaci, cittadini, organizzazioni di categoria delle imprese, associazioni antimafia e antiracket. Occorre costruire una solidarietà diffusa della società civile contro le vittime di estorsione”. Lo ha detto il presidente della Commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.
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