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Inchiesta ponte sullo Stretto e corruzione, Tommaso Miele si dimette dal Collegio dei revisori dei Conti del Csm

Inchiesta ponte sullo Stretto e corruzione, Tommaso Miele si dimette dal Collegio dei revisori dei Conti del Csm
Ponte sullo Stretto di Messina

Indagato, Miele rinuncia al ruolo di presidente del Collegio dei revisori dei Conti del Consiglio superiore della Magistratura.

L’ex presidente aggiunto della Corte dei Conti Tommaso Miele, indagato per corruzione nell’inchiesta della Procura di Roma sul Ponte sullo Stretto, ha rassegnato le dimissioni dall’incarico di presidente del Collegio dei revisori dei Conti del Consiglio superiore della magistratura. Incarico che svolgeva prima a titolo gratuito e poi, dallo scorso marzo, retribuito con un compenso lordo di 27mila euro l’anno.

Tommaso Miele, dalle accuse di corruzione alle dimissioni

L’ex presidente aggiunto della Corte dei Conti Tommaso Miele ha deciso di dimettersi dall’incarico di presidente del Collegio dei revisori dei Conti del Consiglio superiore della magistratura dopo la recente inchiesta aperta dalla Procura di Roma per presunti episodi di corruzione legati al procedimento per la realizzazione del ponte sullo Stretto di Messina. Assieme a Miele sono indagati l’imprenditore Vincenzo Virgiglio e l’avvocato Giacomo Francesco Saccomanno.

I tre sono accusati dei reati di corruzione per l’esercizio della funzione, corruzione per atto contrario ai doveri d’ufficio, corruzione attiva da parte di pubblico ufficiale e rivelazione e utilizzazione di segreti d’ufficio. Secondo l’accusa, Miele avrebbe rivelato informazioni riservate sull’esame del progetto del ponte da parte della Corte dei Conti, presumibilmente in cambio del sostegno della coppia Virgiglio-Saccomanno per il conseguimento di ruoli pubblici importanti dopo il pensionamento.

Il difensore di Miele, l’avvocato Pier Paolo Dell’Anno, ha espresso “massima fiducia nella magistratura”. “Con il tempo si chiarirà la totale estraneità del mio assisto alle contestazioni”, si legge in una sua dichiarazione.

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