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Investito da scooter a Messina, uomo muore in ospedale dopo tre giorni

Investito da scooter a Messina, uomo muore in ospedale dopo tre giorni
ambulanza

Non ce l’ha fatta Antonino Bonanno, l’uomo di 77 anni investito lo scorso mercoledì in via Garibaldi a Messina da uno scooter. Il pedone stava attraversando la strada quando un ragazzo di 24 anni lo ha colpito col mezzo a due ruote, nei pressi della chiesa di Santa Caterina.

Dopo un primo ricovero all’ospedale Piemonte, Bonanno è stato trasferito in Rianimazione al Policlinico a causa del rapido peggioramento delle sue condizioni. Nelle scorse ore il decesso. Sull’incidente indagini in corso da parte della polizia municipale intervenuta sul luogo del sinistro: gli agenti hanno eseguito i rilievi del caso. Il motociclista, adesso, rischia l’imputazione per omicidio stradale.

Scontro tra due moto a Messina, tre feriti gravi

Un altro gravissimo incidente si è verificato sempre in via Garibaldi a Messina, nella tarda serata di venerdì. Coinvolte due moto in un terribile scontro con tre uomini feriti, tra loro anche un rider cinquantenne impegnato nel turno di consegne e due ragazzi di circa trent’anni. L’impatto tra una Honda Transalp e lo scooter Sh 150 guidato dal rider è avvenuto all’altezza di piazza Filippo Juvara intorno alle 22:30. Ad avere la peggio il guidatore della moto di grossa cilindrata, andatosi a schiantare prima contro il motorino guidato dall’uomo delle consegne e poi, nella velocità, arrivando a distruggere addirittura tre pali della segnaletica verticale presente sulla via Garibaldi.

Violento scontro tra due moto a Messina. La ricostruzione dello schianto in via Garibaldi

Secondo quanto riferito da molteplici testimoni presenti sulla trafficata arteria non distante dal centro cittadino, la dinamica dello scontro sarebbe riconducibile all’alta velocità proprio della moto Transalp, che impennando avrebbe colpito il rider con una ruota prima di scaraventarsi contro i pali presenti sopra la banchina.

Sin dal primo momento le condizioni dei tre centauri sono apparse gravissime: per loro è scattato subito il codice rosso e il trasporto d’urgenza presso il Policlinico di Messina, unico centro cittadino adibito a intervenire in stroke unit per incidenti stradali.

Tutti e tre i feriti sono rimasti a lungo immobilizzati sull’asfalto in attesa dell’arrivo dei sanitari. A prestare i primi soccorsi i passanti fermatisi in seguito allo scontro e proprio i militari dell’Arma.

Sul posto tre le ambulanze, i motociclisti in condizioni gravissime

Letteralmente sommerso di chiamate anche il numero unico dell’emergenza, che ha inviato sul posto tre ambulanze, di cui due medicalizzate. Presenti anche due pattuglie dei carabinieri che hanno provveduto a chiudere il transito sulla via Garibaldi deviando il traffico sul viale della Libertà.

Sul posto arriva anche la Polizia

Soltanto in un secondo momento è giunta sul luogo dell’impatto anche la sezione infortunistica della Polizia Municipale, che ha transennato l’area dello scontro per ricostruire l’esatta dinamica dell’incidente. Il violento scontro è avvenuto a un centinaio di metri di distanza da dove la scorsa estate perse la vita Gabriele Cavò, il 17enne che a bordo di uno scooter si scontrò fatalmente con una Smart guidata da un giovane. Tragica coincidenza: sul posto era presente una folla per ricordare proprio il ragazzo che quest’oggi avrebbe compiuto 18 anni. Lo stesso nome proprio del guidatore del Transalp trasportato in condizioni disperate presso il Policlinico.

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