Diversi politraumi su tutto il corpo sono costati la vita ad Amedeo D’Amico, il ragazzo di 18 anni morto in un incidente stradale avvenuto la notte tra sabato e domenica scorse in via Nazionale tra Misilmeri e Portella di Mare. Questo è l’esito dell’autopsia eseguita giovedì al Policlinico di Palermo. Erano presenti i periti nominati dalla difesa dell’indagato per omicidio stradale e quelli dei familiari della vittima (padre, madre e altri due figli) assistiti dall’avvocato Giuseppe La Barbera. La vittima guidava uno scooter elettrico in direzione Villabate, quando improvvisamente si è scontrata con un’auto, una Fiat 600 guidata da M.A. di 20 anni. Sul corpo del diciottenne sono stati effettuati anche gli esami tossicologici i cui risultati si avranno tra circa un mese.
Ventenne indagato per omicidio stradale
Il conducente della Fiat 600 sarebbe indagato per omicidio stradale. Secondo le prime ricostruzioni, la Fiat 600 avrebbe invaso la corsia opposta colpendo frontalmente lo scooter elettrico facendo balzare i due ragazzi a bordo oltre il guardrail. Insieme alla vittima, sul mezzo a due ruote c’era il cugino di 14 anni: il giovane, arrivato in codice rosso all’ospedale Di Cristina di Palermo, è stato sottoposto ad intervento chirurgico ed è risultato positivo ai cannabinoidi. Non è in pericolo di vita. Il conducente dell’auto, invece ha riportato ferite non gravi ed è risultato negativo ai test alcolici e tossicologici.
Il sindaco di Villabate a QdS.it: “Siamo addolorati, non si può morire a 18 anni con una vita davanti”
C’è tanta tristezza a Villabate, come confermato a a QdS.it dal sindaco Gaetano Di Chiara: “Non conoscevo Amedeo né l’altro ragazzo di persona. Le loro famiglie molto lontanamente sì, fatta di persone che lavoravano tranquillamente. Tutta la popolazione è addolorata per quanto accaduto, un ragazzo di 18 anni non può morire con una vita tutta davanti. Speriamo che il giovane ferito possa guarire nel più breve tempo possibile. Il giorno dei funerali a Villabate sarà lutto cittadino”. Tanti i messaggi sui social della popolazione villabatese che si stringe attorno al dolore della famiglia D’Amico.
Polemiche sulla strada che collega Misilmeri a Portella di Mare
Il tragico incidente di questa notte riporta all’attualità la sicurezza della via Nazionale, già in passato luogo di tragici incidenti. “Portella di Mare è abitata da molti villabatesi. Una situazione particolare dal punto di vista del territorio, una strada che certamente andrebbe illuminata maggiormente, più sicurezza – sottolinea il primo cittadino di Villabate -. Una strada particolare: per chi viene da Misilmeri verso Portella è in discesa, di quasi un chilometro. Si tratta di una strada molto pericolosa“.
Anche sui social i residenti della zona chiedono che vengano presi provvedimenti urgenti per cercare di fermare questa scia di sangue che molto spesso spezza la vita a giovani. “Da troppo tempo si segnalano criticità su questo tratto di strada: scarsa illuminazione, condizioni del manto stradale, sicurezza complessiva. Problemi che non nascono oggi e che, purtroppo, si trascinano da anni – scrive Francesco Azzarello sul gruppo Facebook Circoscrizione Portella di Mare -. È il momento di affrontare la situazione con serietà e responsabilità. Al di là delle competenze, che in questo caso sono anche provinciali, è necessario che il Sindaco si attivi immediatamente per convocare una conferenza di servizi con tutti gli enti competenti, così da individuare soluzioni concrete e tempi certi di intervento”.
Palermo, l’incidente mortale in Corso dei Mille: perde la vita un 30enne
Giovedì mattina alle 6.30 un nuovo tragico incidente: a perdere Banahee Rexford, originario del Ghana, 30 anni. L’uomo stava percorrendo corso dei Mille a Palermo in direzione del Forum dove lavorava quando è stato travolto da un’auto, una Bmw guidata da un ventenne. L’impatto, verificatosi al centro della carreggiata, sarebbe stato violento tanto da far finire il trentenne contro un’auto in sosta. Sulla dinamica dell’accaduto indagano gli agenti della sezione Infortunistica della polizia municipale del capoluogo siciliano. Il giovane automobilista è stato sottoposto all’alcol test, risultato negativo: adesso per lui il rischio è di essere accusato di omicidio stradale.
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