Primo caso di influenza aviaria in Italia, precisamente in Lombardia. Trattasi di un caso di infezione da virus influenzale A(H9N2) di origine animale, fortunatamente a bassa patogenicità. Il paziente è stato descritto come una persona fragile, con malattie concomitanti e proveniente da un paese extraeuropeo dove avrebbe appunto contratto l’infezione. Al momento è ricoverato, come ha fatto sapere il ministero della Salute.
Le modalità di contagio e i due tipi di influenza
Stando a quanto si sa ora sull’influenza aviaria, il contagio avviene tramite esposizione diretta a uccelli infetti, in particolare il pollame, ma anche tramite il contatto con ambienti o materiali contaminati. I casi umani si distinguono in alta e bassa patogenicità, a seconda della gravità della malattia. I primi provocano infezioni sistemiche gravi con mortalità elevata, i secondi invece causano sintomi respiratori lievi o assenti, ma possono mutare in forme più aggressive.
La nota del ministero della Salute
“Tutte le verifiche previste sono state tempestivamente effettuate e i contatti del caso sono stati individuati, nell’ambito delle ordinarie attività di prevenzione e sorveglianza”, ha fatto sapere il ministero della Salute, che nel frattempo ha attivato il coordinamento con la Regione Lombardia, l’Istituto superiore di sanità e un gruppo di esperti di laboratorio internazionali: “Attualmente non si rilevano criticità e la situazione è costantemente monitorata”.
Segui tutti gli aggiornamenti di QdS.it sui canali WhatsApp e Telegram

