I dati rilevati in Sicilia, nel primo mese del 2025, fanno registrare un decremento del fenomeno infortunistico
I dati rilevati nell’Isola, nel primo mese del 2025, fanno registrare un decremento del fenomeno infortunistico (-2,6%, da 1.837 a 1.788), superiore a quello nazionale pari a -0,8% (41.800 gli eventi registrati al 31 gennaio 2025 in tutta l’Italia rispetto ai 42.166 dello stesso periodo del 2024). Nel 2024 gli infortuni sul lavoro denunciati all’Inail in Sicilia sono stati 26454, di cui 81 con esito mortale.
Flessione nelle gestioni agricoltura e Stato
La gestione Agricoltura registra un decremento del -8,2%, nella gestione per conto dello Stato si rileva un decremento del -13,2%, mentre nella gestione Industria si registra un aumento che si attesta al 1,4%. Analizzando i dati per singolo settore d’attività economica si registra il maggior numero di eventi infortunistici nel settore sanità e assistenza sociale, 139 casi denunciati nel primo mese del 2025, seguito dal settore commercio, che comprende anche la riparazione di auto e motoveicoli, con 104 infortuni. Nel primo mese dell’anno in corso il settore costruzioni registra, in Regione, un decremento pari al -12%, con 84 infortuni denunciati nel 2025 rispetto ai 96 dello stesso periodo del 2024. In Italia, nel primo mese del 2025, sono stati denunciati 1.677 infortuni sul lavoro nel settore delle costruzioni rispetto ai 1810 dello stesso periodo del 2024, con una flessione del -7,3%.
Il 15% degli infortuni denunciati nel tragitto casa-lavoro-casa
L’andamento degli infortuni in itinere, (cioè quelli avvenuti nel tragitto casa–lavoro-casa) si caratterizza in Sicilia per un aumento del 1,8%, da 263 registrati nel gennaio 2024 a 268 eventi denunciati nel primo mese del 2025. I dati nazionali registrano, al 31 gennaio del 2025, una flessione del -3%. Le tre province siciliane che, al primo di gennaio 2025, hanno segnato il maggior andamento infortunistico sono: Catania con n. 517 denunce (28,9% del totale regionale), Palermo con n. 391 denunce (21,8% del totale regionale) e Messina con n. 198 denunce (11% del totale regionale).
Una denuncia di infortunio con esito mortale nel primo mese del 2025
In Sicilia, nel primo mese del 2025, è stata presentata una denuncia di infortunio sul lavoro con esito mortale, a fronte delle 2 presentate nello stesso periodo del 2024. In Italia, sempre nel primo mese del 2025, si registrano 60 denunce di infortunio con esito mortale rispetto alle 45 registrate nello stesso periodo del 2024.
I dati mensili diffusi sono provvisori e il loro confronto richiede cautele nelle analisi periodiche di dettaglio, in particolare rispetto all’andamento degli infortuni con esito mortale, soggetti all’effetto distorsivo di picchi occasionali e dei tempi di trattazione delle pratiche. Il confronto effettuato su un singolo mese, inoltre, potrebbe rivelarsi poco attendibile rispetto alla tendenza che si delineerà nei prossimi mesi. Per quantificare il fenomeno, comprensivo anche dei casi accertati positivamente dall’Istituto, sarà quindi necessario attendere il consolidamento dei dati dell’intero 2025, con la conclusione dell’iter amministrativo e sanitario relativo a ogni denuncia.
Nel numero complessivo delle denunce di infortunio sono comprese anche le comunicazioni obbligatorie, effettuate ai soli fini statistici e informativi da tutti i datori di lavoro e i loro intermediari, compresi i datori di lavoro privati di lavoratori assicurati presso altri enti o con polizze private e degli infortuni che comportano un’assenza dal lavoro di almeno un giorno, escluso quello dell’evento.