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Lavoratori dipendenti, novità sul limite minimo di retribuzione giornaliera 2026: conferme ai fringe benefit

Lavoratori dipendenti, novità sul limite minimo di retribuzione giornaliera 2026: conferme ai fringe benefit
Cambia l’età pensionabile: il nostro approfondimento

Per quanto riguarda i fringe benefit, viene confermato il limite di 1.000 euro annui, che sale a 2.000 euro per i lavoratori con figli, per l’insieme di beni, servizi e rimborsi utenze erogati dall’azienda

Con una nota ufficiale diramata sui propri canali di riferimento, INPS spiega come si rendono noti i nuovi valori retributivi “e contributivi” in vigore dal 1° gennaio 2026. “Questi aggiornamenti – spiega l’ente di prevenzione – riguardano sia i lavoratori dipendenti che specifiche categorie professionali, introducendo novità rilevanti in materia di retribuzione minima giornaliera e di limiti per fringe benefit e buoni pasto”.

Come specificato dall’INPS, è reso noto come il minimale di retribuzione giornaliera per il 2026 è stato fissato a 58,13 euro, corrispondente al 9,5% del trattamento minimo di pensione FPLD, che ammonta a 611,85 euro mensili.

INPS, le disposizioni su fringe benefit: confermato il limite dei mille euro annui, ma si sale a 2.000 per lavoratori con figli

Per quanto riguarda i fringe benefit, viene confermato il limite di 1.000 euro annui, che sale a 2.000 euro per i lavoratori con figli, per l’insieme di beni, servizi e rimborsi utenze erogati dall’azienda. I buoni pasto elettronici restano esenti da imposizione fiscale fino a un massimo di 10 euro per ogni ticket. Per maggiori dettagli circa la misura che riguarda il limite minimo di retribuzione giornaliera nel 2026, CLICCA QUI e accedi al contenuto completo diramato in queste ore dall’INPS.

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