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Interviene per difendere l’amico: accoltellato al volto e al torace

Interviene per difendere l’amico: accoltellato al volto e al torace

Nuovo episodio di violenza nei confronti di un minorenne: intervenuto per difendere l’amico, si trova adesso ricoverato in gravi condizioni

Ancora una rapina ai danni di un minorenne e, come sempre più spesso accade a Milano, è comparsa una “lama”, un coltello. E’ accaduto nel pomeriggio di lunedì 5 gennaio in un parchetto in viale Sarca, alla periferia di Milano, non distante del Bicocca Village, un centro commerciale con locali, negozi e cinema. Due quindicenni sono stati avvicinati da un altro giovane che ha mostrato il coltello: “Voglio il tuo giubbotto”, ha detto a uno di loro. L’amico è intervenuto per difenderlo; il rapinatore, a loro dire nordafricano, l’ha colpito due volte: al volto e al torace; è fuggito ed è ricercato dai carabinieri della compagnia Monforte e del Nucleo radiomobile. Il ragazzo è stato ricoverato Niguarda: è grave ma non sarebbe fortunatamente in pericolo di vita.

A Milano sono diventati frequenti gli episodi di minori che usano il coltello per minacciare o ferire le loro vittime. Uno degli ultimi, particolarmente drammatici, era accaduto a dicembre, in via San Gregorio, in pieno centro nella zona di corso Buenos Aires a Milano, storica via di negozi, ancora affollata di gente che stava ultimando lo shopping natalizio. Un branco di minorenni aveva spintonato un 15enne, derubandolo di tutto: portafogli, il telefono cellulare e persino scarpe e giubbotto. Poi l’avevano costretto ad andare a uno sportello bancomat per prelevare del denaro. La sua scheda prepagata si era rivelata scarica e l’avevano costretto a chiamare il padre per ricaricarla: “Se non ci metti i soldi lo ammazziamo”. L’uomo era riuscito a geolocalizzare il telefono e far intervenire i carabinieri. Erano stati arrestati in quattro: un ventenne di origini tunisine e tre minorenni, due stranieri e una ragazza italiana di 15, tutti residenti nel Bergamasco.

Accoltellato per 50 euro uno studente universitario

Lo scorso ottobre uno studente universitario 22enne era stato ferito in modo grave per rubargli 50 euro: circondato e accoltellato da un gruppo di ragazzi fra i 14 e i 20 anni, In carcere erano finiti tre 17enni e due 18enni, tutti residenti a Monza. In quel caso il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi aveva sottolineato che “la violenza minorile fa segnare una recrudescenza in termini di numeri, ma anche come efferatezza degli episodi”