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Intimidazioni al sindaco di Carlentini, busta con bossolo rivolta a Giuseppe Stefio

Intimidazioni al sindaco di Carlentini, busta con bossolo rivolta a Giuseppe Stefio
Giuseppe Stefio

Una preoccupante lettera con bossolo di pistola è stata recapitata al sindaco di Carlentini, Giuseppe Stefio, esponente del Partito Democratico e in carica dal 26 maggio 2023. “Stefio, dimettiti o colpiremo la tua famiglia” è il messaggio intimidatorio, scritto in stampatello e trovato all’interno della busta. A rendere noto l’episodio è stato lo stesso primo cittadino nel corso di una conferenza stampa. Il sindaco si è immediatamente rivolto alle forze dell’ordine e ha già avuto un confronto con il prefetto di Siracusa. In queste ore stanno arrivando al primo cittadino i primi messaggi di solidarietà da parte del PD e di tutte le forze politiche.

Anthony Barbagallo (PD): “Un gravissimo atto intimidatorio”

Barbagallo non tarda a commentare l’accaduto, esprimendo totale solidarietà verso Stefio: “Un gravissimo atto intimidatorio che non può passare sotto silenzio. Oltre a esprimere solidarietà e vicinanza a Giuseppe Stefio, e alla sua famiglia, ci auguriamo che forze dell’ordine e magistratura riescano ad individuare al più presto i responsabili, assicurandoli alla giustizia. La battaglia contro ogni forma di illegalità che contraddistigue Stefio non arretrerà di un solo passo e troverà il sostegno pieno e rinnovato da parte di tutto il Partito Democratico”.

Solidarietà anche dal sindaco di Solarino e da Provenzano (PD)

Anche Tiziano Fabio Spada, sindaco di Solarino, scrive un messaggio di vicinanza verso Stefio :”Da deputato regionale del Partito Democratico sul territorio, e da sindaco di Solarino, esprimo vicinanza e solidarietà al collega di Carlentini, Giuseppe Stefio, per i gravi fatti denunciati. Le minacce a lui e alla sua famiglia rappresentano la più grave delle offese non solo all’istituzione che rappresenta ma anche all’intera comunità carlentinese. Il tentativo di inquinare l’azione politica e sociale di chi lavora al servizio dei cittadini e dei loro bisogni è da condannare senza indugio. Sono certo che le autorità preposte siano già al lavoro per individuare i responsabili e assicurare protezione e sicurezza al sindaco Stefio. La politica ha l’obbligo di dare il proprio contributo in tal senso”.

Segue poi il messaggio di Peppe Provenzano, membro della segreteria nazionale del Pd e componente della commissione Antimafia: “Tutta la mia solidarietà al Sindaco di Carlentini, in provincia di Siracusa, Giuseppe Stefio, che ha ricevuto una gravissima intimidazione, una busta con un proiettile e minacce dirette alla sua persona e ai suoi familiari. A Giuseppe Stefio vorrei dire che tutta la comunità del Partito Democratico è al suo fianco, certi che il suo impegno andrà avanti con coraggio e determinazione. È urgente che tutte le istituzioni si uniscano per fare chiarezza su quanto accaduto, il crimine, l’illegalità, la violenza e l’intimidazione non prevarranno”.

La Sicilia e l’Agrigentino i territori più colpiti

Secondo il rapporto “Amministratori sotto tiro” di Avviso Pubblico, dal 2014 al 2024 in Italia sono stati registrati 5.716 episodi tra minacce, danneggiamenti e aggressioni contro sindaci, assessori, consiglieri e funzionari degli enti locali. La Sicilia e l’Agrigentino in particolare sono i territori più colpiti dal fenomeno. La Sicilia nel 2024 si riprende il primato che era già stato suo nel 2022: sono 51 i casi censiti sull’isola (+46% rispetto al 2023). Seguono Calabria (43), Campania e Puglia (41 casi censiti ciascuna). Assieme raccolgono il 53% degli atti di intimidazione censiti nel 2024 sul territorio nazionale. Il Veneto (23 casi) si prende il titolo di regione più colpita dell’area centro-nord.

A seguire il Lazio (21) e la Lombardia (19). Chiudono le prime 10 posizioni Sardegna (17), Toscana (16) ed Emilia-Romagna (15). Agrigento, territorio particolarmente funestato già da alcun anni, è la provincia più bersagliata da atti intimidatori nel 2024 con 26 casi distribuiti in 11 Comuni. Nella graduatoria provinciale seguono Cosenza (21), Caserta e Lecce (16), Napoli (15),
Foggia (14) e Padova (13).

Intimidazioni al sindaco di Carlentini, busta con bossolo rivolta a Giuseppe Stefio

I piccoli Comuni sono i più vulnerabili

I piccoli Comuni restano i più esposti agli atti intimidatori verso le amministrazioni. Il 52% dei casi censiti nel 2024 si è verificato in Comuni al di sotto dei 20mila abitanti. Il 27% in Comuni tra i 20mila e i 50mila abitanti. Il restante 21% in Comuni con oltre 50mila abitanti.

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