“Gli episodi intimidatori che stanno colpendo le attività commerciali in varie zone della città, con una progressione continua e un effetto intimidatorio diffuso, stanno producendo un effetto devastante sul tessuto economico e psicologico della città. Ci auguriamo che le dichiarazioni odierne del sindaco Lagalla, che sottolineano la necessità di un intervento straordinario dello Stato, possano accelerare l’adozione di quei provvedimenti che chiediamo a gran voce da troppo tempo”.
Lo dicono Patrizia Di Dio, presidente di Confcommercio Palermo e Antonio Cottone, presidente della Fipe, l’associazione dei pubblici esercizi, dopo gli ennesimi atti intimidatori.
Sempre più minacce e giri di intimidazioni alle imprese nel territorio. La denuncia di Confcommercio Palermo
“Appena due settimane fa a Sferracavallo, durante la commissione antimafia, abbiamo nuovamente rilanciato l’allarme ma nulla è cambiato – aggiungono -. Siamo davanti a un clima crescente di pressione criminale che alimenta paura, sfiducia e un pericoloso senso di solitudine e impotenza tra gli imprenditori”.
“Da tempo chiediamo controlli più incisivi, presidi visibili e continuativi nelle aree più esposte, controlli urgenti e mirati nelle fasce serali e notturne per impedire anche il consolidarsi di un clima di impunità. Gli imprenditori onesti non chiedono privilegi ma devono poter lavorare senza paura. Occorre garantire il diritto di aprire ogni mattina la propria attività senza paura di incendi, minacce o intimidazioni. Il problema non riguarda più soltanto la sicurezza di alcuni commercianti ma la tenuta civile, economica e democratica della città. Palermo sta cercando di crescere ma questi episodi rischiano di distruggere fiducia e investimenti”, sottolineano.
Palermo, nuove intimidazioni in città. Raoul Russo (Fratelli d’Italia): “Chiederò in commissione antimafia un focus su quanto sta accadendo”
“Dopo i recenti atti intimidatori verificatisi a Palermo chiederò alla presidente della Commissione parlamentare Antimafia, Chiara Colosimo, e all’intera Commissione un focus specifico su quanto sta accadendo nel capoluogo siciliano anche attraverso una missione conoscitiva”. Lo dichiara il senatore di Fratelli d’Italia Raoul Russo, componente della Commissione Antimafia.
“L’escalation registrata negli ultimi mesi non può passare sotto silenzio- aggiunge Russo – . È necessario fare piena luce su questi episodi e rafforzare le misure di sicurezza a tutela della città e dei suoi imprenditori, troppo spesso vittime di attacchi e intimidazioni. Lo Stato non può indietreggiare e deve continuare a garantire una presenza forte e concreta al fianco di chi ogni giorno investe, lavora e produce nel rispetto della legalità”.
“Occorre fermare sul nascere questa spirale di violenza e riaffermare con forza che la legalità è più forte di qualsiasi forma di sopraffazione criminale. Palermo ha già dimostrato in passato di saper reagire e sono certo che, grazie all’impegno delle istituzioni e delle forze dell’ordine, saprà farlo ancora”, conclude Russo.
Segui tutti gli aggiornamenti di QdS.it sui canali WhatsApp e Telegram

