Un’azione capillare, coordinata e ad ampio raggio, quella messa in campo della Compagnia Carabinieri di San Lorenzo nel quartiere Borgo Nuovo, con l’impiego di oltre 50 militari nell’ambito di un dispositivo straordinario di controllo del territorio che ha visto operare sinergicamente il Nucleo Operativo, le Stazioni dipendenti e il Nucleo Radiomobile, della Stazione Mobile con il supporto aereo dell’elicottero del 9° Nucleo Elicotteri.
Nel corso delle attività è stato arrestato, in flagranza di reato, un giovane resosi responsabile di resistenza a pubblico ufficiale. Notato alla guida di un ciclomotore senza casco, dopo essersi inizialmente fermato all’alt imposto da una pattuglia motomontata, ha manifestato insofferenza al controllo e, nel tentativo di sottrarsi alla sanzione, è ripartito improvvisamente investendo un militare, che ha riportato lesioni.
Su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, l’arrestato è stato tradotto presso l’Istituto Penale per i Minorenni “Malaspina”.
Droga, edifici occupati abusivamente e allacci illeciti. Gli altri controlli sul territorio
L’operazione, pianificata con l’obiettivo di contrastare l’illegalità diffusa, il traffico di sostanze stupefacenti e il fenomeno degli allacci abusivi alla rete elettrica, si è sviluppata attraverso posti di controllo, perquisizioni mirate e verifiche negli immobili occupati abusivamente.
L’attività ispettiva, svolta con il supporto tecnico della società ENEL, ha consentito di denunciare in stato di libertà 21 persone per furto di energia elettrica, a seguito dell’accertamento di pericolosi allacci abusivi alla rete di distribuzione.
Ulteriori 37 soggetti sono stati denunciati per invasione di edifici; una persona è stata deferita per sottrazione di cose sottoposte a sequestro disposto nel corso di un procedimento penale o dall’Autorità amministrativa, e un’altra per ingresso e soggiorno illegale nel territorio dello Stato.
Particolarmente significativo il rinvenimento, all’interno dello stabile occupato in Largo Gibilmanna — già sede del plesso scolastico “Grazia Deledda” — di un appartamento adibito a serra clandestina.
A carico di ignoti, i Carabinieri hanno sequestrato 89 vasi contenenti piante di cannabis, già tagliate per la raccolta delle infiorescenze e nuovamente coltivate, rinvenute all’interno di una stanza attrezzata con 8 lampade alogene alimentate, 7 areatori, 3 aspiratori e fertilizzanti. Altresì sono stati recuperati tre manoscritti riportanti nomi e cifre e un involucro con circa 5 grammi di marijuana.
La sostanza stupefacente sarà sottoposta alle previste analisi chimiche presso il Laboratorio Analisi Sostanze Stupefacenti dei Carabinieri.
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