Rimini, 4 mar. (askanews) – “Abbiamo fatto uno scenario unitamente alla Presidenza del Consiglio e ai colleghi, il ministro degli Esteri e il ministro della Difesa, sul quadro mediorientale. In secondo luogo, sentendo anche Eni e Snam, una valutazione rispetto alla condizione gas a livello nazionale e internazionale. E’ stata una valutazione di conoscenza, di ricognizione complessiva”. Lo ha dichiarato il ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica Gilberto Pichetto Fratin, a margine dell’inaugurazione di Key a Rimini, sulla riunione di ieri a Palazzo Chigi.
“Non si è assunta nessuna decisione, nessuna determinazione, perché non c’è ancora la situazione ferma per poter assumere una decisione – ha aggiunto il ministro -. Il comitato gas verrà attivato ad ore, non si è ancora riunito perché non ci sono elementi per fare valutazioni. Noi siamo in una condizione di sicurezza sull’aspetto quantitativo del gas”.
Pichetto Fratin ha rassicurato sulla situazione degli approvvigionamenti: “Abbiamo lo stoccaggio più alto d’Europa, quasi il 50%. Dal Golfo Persico, i prelievi dal Qatar sono circa 5-6 miliardi di metri cubi all’anno e le prenotazioni di fornitura per marzo e aprile sono in gran parte arrivate. Non c’è una condizione di crisi quantitativa al momento – ha concluso il ministro -. L’attenzione è massima invece su quello che è il prezzo del Ttf”.

