Al giorno d’oggi, possibile comprare la prima casa con un mutuo Consap con garanzia statale. La particolarità di questo mutuo infatti, attivo nel 2026 e fino a fine 2027 (salvo ulteriori deroghe) è che può coprire fino al 100% con tassi ridotti e condizioni più vantaggiose rispetto ai mutui tradizionali. In questo caso l’Isee richiesto, che misura la situazione economica e permette di accedere a numerose agevolazioni, è un parametro fondamentale per poter fare domanda.
Come eseguire calcolo dell’Isee
Come spiega attentamente Adnkronos, adesso il calcolo veloce dell’Isee può essere fatto dal 1° gennaio al 31 dicembre. Il tempo necessario per richiederlo dipende dalla modalità scelta per ottenerlo: se procedi online puoi farlo in circa un’ora, grazie alla dichiarazione precompilata (che dovrai completare autonomamente); se decidi di procedere tramite un Caf (o tramite commercialisti privati) potrai ottenerlo in circa 5/10 giorni lavorativi. L’Isee prende in considerazione i redditi generati nei due anni precedenti a quello della dichiarazione. Quindi per calcolare l’Isee per il 2026 si fa riferimento ai redditi e alla situazione patrimoniale del 2024.
Comprare la prima casa con mutuo Consap. Cosa è, chi può chiederlo, il concreto ruolo dell’Isee
Come abbiamo accennato in precedenza, in questo caso l’Isee è un indicatore fondamentale per accedere al mutuo Consap. Si tratta di un mutuo con garanzia statale pensato per alcune categorie specifiche (come, ad esempio, giovani under 36 e famiglie numerose) che rispettano determinati limiti Isee. Con questa soluzione, puoi ottenere fino al 100% di mutuo con tassi più bassi e condizioni più favorevoli rispetto ai mutui tradizionali. L’importo massimo richiedibile è 250.000 euro e la richiesta può essere effettuata entro il 31 dicembre 2027. Per accedere al Mutuo Consap, è necessario rispettare specifici limiti Isee in base alla categoria di appartenenza.
L’Isee per l’accesso al mutuo Consap deve dunque essere assolutamente inferiore a 40.000 euro per questa tipologia di richiedenti:
- giovani under 36 anni;
- coppie conviventi o sposate da almeno due anni;
- famiglie monogenitoriali con almeno un figlio minore;
- famiglie con tre figli di età inferiore a 21 anni;
- residenti in alloggi popolari.
Per queste categorie, la garanzia statale può coprire fino all’80% del valore del mutuo. Lo riporta Adnkronos.
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