Roma, 16 gen. (askanews) – Nei primi nove mesi del 2025 le esportazioni dei vini veneti hanno registrato risultati migliori della media italiana. Il “mondo Prosecco” cresce +5% in volume e +1% in valore, confermando una traiettoria positiva sia nei mercati maturi sia in quelli in evoluzione. Sono alcuni dei dati del Rapporto Agroalimentare Ismea 2025 presentato oggi da Ismea a Legnaro, nell’ambito del Trittico Vitivinicolo 2025.
L’Italia si conferma leader mondiale del vino per produzione e per export in volume. In questo scenario, il Veneto continua a brillare come regione di riferimento del comparto: pesa per circa un terzo del “sistema vino” nazionale e mostra una tenuta complessiva che premia soprattutto le denominazioni e, in particolare, gli spumanti.
Segnali incoraggianti arrivano anche dai vini DOP fermi veneti, che nel complesso mostrano un incremento in volume e una sostanziale tenuta in valore; il loro peso supera il 20% del totale nazionale del segmento. In un contesto globale complesso – tra instabilità geopolitica e nuove spinte protezionistiche – i numeri confermano la resilienza del settore e il Veneto “medaglia d’oro” tra le regioni italiane del vino, conclude Ismea.

