Nuovo contributo del governo regionale a sostegno della nascita del polo di eccellenza sanitaria Ismett 2 di Carini, in provincia di Palermo.
Nella seduta di giunta di oggi – su proposta dell’assessore regionale al Territorio e all’ambiente – è stato dato il via libera allo schema di convenzione tra la Struttura per la progettazione dell’Agenzia del demanio, la Regione Siciliana e l’Irccs Istituto Mediterraneo per i trapianti e le terapie ad alta specializzazione, per il servizio di verifica e validazione del progetto esecutivo.
La nuova struttura ospedaliera Ismett 2, insieme con il Centro per le biotecnologie e la ricerca biomedica della Fondazione Rimed, darà vita a un polo di eccellenza medica per tutto il Sud Italia, capace di favorire sinergie tra assistenza, ricerca e formazione, con ricadute territoriali positive in termini di infrastrutturazione, accessibilità, attrattività e sviluppo socioeconomico, riducendo la mobilità passiva.
Cosa prevede la convenzione
La convenzione, che prevede l’emissione di un piano di verifica del progetto che verrà condiviso tra Struttura per la progettazione e Ismett, avrà una durata complessiva di 12 mesi a decorrere dalla sottoscrizione, prorogabile in base alle esigenze.
Il progetto esecutivo è organizzato in quattro lotti, che saranno alla base di due procedure di gara. Il finanziamento pubblico è sostenuto per l’80 percento dallo Stato, con 348 milioni di euro, mentre la Regione Siciliana, socio di maggioranza dell’Ismett, ha stanziato 50 milioni dell’Accordo di coesione per l’acquisto di attrezzature elettromedicali.
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