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Israele prova a far ripartire il turismo, a Tel Aviv Fiera Imtm 2026

Israele prova a far ripartire il turismo, a Tel Aviv Fiera Imtm 2026

Il ministro: Segnali di ripresa, investiremo di più sul marketing

Tel Aviv, 3 feb. (askanews) – IMTM, la principale fiera del turismo in Israele e uno dei principali marketplace del settore nel Mediterraneo orientale, è la piattaforma scelta dalle istituzioni israeliane per provare a rilanciare il turismo internazionale dopo la crisi seguita alla guerra. È in questo contesto che si svolge a Tel Aviv l’edizione 2026 della manifestazione, con l’inaugurazione del padiglione del Ministry of Tourism of Israel. A tagliare il nastro sono stati il ministro del Turismo Haim Katz, l’ambasciatore degli Stati Uniti in Israele Mike Huckabee e il direttore generale del ministero Michael Izhakov, nel primo giorno dell’International Mediterranean Tourism Market.

Intervenendo all’apertura della fiera, Katz ha riconosciuto l’impatto che le raccomandazioni dei governi stranieri che sconsigliano i viaggi e l’incertezza sulla sicurezza hanno avuto sulla crisi del settore, ma ha indicato il 2026 come un possibile punto di svolta. “Con il miglioramento della disponibilità dei voli – ha detto – ci sono ragioni per essere ottimisti: i primi segnali di ripresa stanno emergendo”, ha detto. Da qui la decisione di aumentare gli investimenti in promozione e di lanciare a breve negli Stati Uniti una nuova campagna di punta, intitolata “I Am Israel”, con messaggi mirati al pubblico pro-Israele, alle comunità evangeliche e a quelle ebraiche. L’iniziativa affiancherà le attività di promozione e di ospitalità già in corso in altri mercati chiave.

Nel suo intervento, il ministro ha fatto riferimento anche alla crisi del turismo seguita alla guerra e alle misure messe in campo dal dicastero per sostenere il settore: fondi dedicati alla riqualificazione degli hotel che hanno ospitato gli sfollati, interventi per preservare la forza lavoro dei tour operator inbound e iniziative per incentivare il turismo domestico e le visite guidate con guide abilitate, nell’ambito del “Mese del turismo israeliano”.

Durante IMTM 2026, Katz e Izhakov stanno incontrando ministri e responsabili del turismo di diversi Paesi, oltre a partner internazionali del settore. Alla fiera partecipano anche decine di giornalisti provenienti dai principali mercati di origine del turismo verso Israele, invitati dal ministero del Turismo.

“Avevo fissato un obiettivo di sette milioni di turisti quando ho assunto l’incarico – ha detto Katz -. Nel 2023 sembrava vicino e possibile, ma poi è arrivato il 7 ottobre. A gennaio 2026 siamo in ritardo di 300.000 presenze rispetto al 2018. Sarà difficile, ma ciò che è difficile è stimolante e ce la faremo. Il nostro obiettivo non è solo tornare a come era prima, ma migliorare e battere i record”. (Foto credits: Ronen Horesh)