Roma, 21 ott. (askanews) – Sono stati istituiti oggi al Masaf i tavoli dei comparti cunicolo e avicolo, con la creazione dei gruppi di lavoro impegnati nella stesura dei relativi piani di settore. Lo ha detto il sottosegretario al Masaf, Patrizio La Pietra, a margine delle riunioni tenute questa mattina al Masaf con i rappresentanti dei settori.
Dalle riunioni “sono emersi spunti concreti a sostegno dei due comparti, alle prese con specifiche criticità, ma entrambi accomunati da importanti possibilità di crescita. Ho voluto riunire il tavolo cunicolo – ha detto La Pietra – con l’obiettivo di rilanciare il settore, da anni alle prese con una forte contrazione sia della produzione che del consumo e dal confronto con gli operatori del settore sono emersi spunti importanti per gli obiettivi che il comparto deve porsi nel prossimo futuro”.
Nel corso della riunione La Pietra ha annunciato agli operatori del settore che, “così come deciso con l’introduzione di un capitolo specifico inerente la Xylella nel piano olivicolo, doteremo il piano avicolo di una sezione specifica dedicata alle azioni di prevenzione per l’aviaria”.
Tra i principali obiettivi dei tavoli di settore, dare slancio all’efficientamento del settore, rafforzare l’immagine del prodotto tramite un’adeguata etichettatura, sostenere innovazione e ricerca, migliorare il benessere animale coniugandolo alla sostenibilità economica e promuovere la domanda interna e delle esportazioni. “Le linee di intervento che abbiamo individuato oggi – ha aggiunto il sottosegretario – passano attraverso il sostegno all’aggregazione tramite i contratti di filiera, l’avvio di campagne di promozione, la creazione di un marchio nazionale di qualità garantita, sostenere l’innovazione e di pari passo incentivare l’accesso al settore delle nuove generazioni di imprenditori”.
“Il primo passo lo abbiamo fatto con l’incontro di oggi – ha quindi proseguito La Pietra – ora spetta a noi, istituzioni e imprese dare continuità a questo percorso di rilancio che può e deve vedere protagonista il comparto cunicolo italiano, al pari di quello avicolo dove manteniamo i medesimi obiettivi e linee di intervento, ma nel quale ci troviamo a dover fare i conti con la gestione dell’aviaria e la necessità di bilanciare lo svolgimento della normale attività delle imprese con l’adozione di misure adeguate alla prevenzione”.
La Pietra ha quindi sottolineato che “prosegue a ritmi serrati il percorso sulla tracciabilità delle importazioni di uova, che saranno soggette a marchiatura anche nel caso di quelle ad uso industriale, così da favorire una maggiore operazione di trasparenza”. Infine un passaggio della riunione è stato riservato al tema del sessaggio in ovo e all’attuazione delle linee guida “tramite l’individuazione delle modalità di spesa e la predisposizione di una adeguata campagna informativa istituzionale”.
