Home » Askanews » Italia e Francia chiedono a Ue immediato stop Cbam fertilizzanti

Italia e Francia chiedono a Ue immediato stop Cbam fertilizzanti

Italia e Francia chiedono a Ue immediato stop Cbam fertilizzanti

In alternativa meccanismo di compensazione immediato

Roma, 30 mar. (askanews) – L’Italia e la Francia chiedono alla Commissione europea la sospensione immediata con effetto retroattivo del Cbam, il meccanismo di adeguamento del carbonio alle frontiere, in forza dal primo gennaio 2026. Serve per evitare un forte impatto sui costi di produzione agricoli, in particolare nel settore delle grandi colture che necessitano dei fertilizzanti il cui reperimento in questo periodo è diventato più difficoltoso. Lo rende noto il Masaf.

Il quadro è stato aggravato dalla guerra in Medio Oriente e dal conseguente aumento dei prezzi del gas e dalle difficoltà nelle importazioni di fertilizzanti dovute a rallentamenti nelle catene di approvvigionamento, fattori che mettono sotto pressione aziende già colpite da anni di difficoltà e di imposizioni ideologiche.

Alla luce di queste circostanze, l’Italia insieme alla Francia sollecita la Commissione a valutare la sospensione CBAM per fertilizzanti e ammoniaca, con effetto retroattivo dal primo gennaio 2026, utilizzando gli strumenti previsti dal regolamento europeo. In alternativa, Roma e Parigi chiedono un meccanismo di compensazione immediato, finanziato con le risorse disponibili dell’attuale Quadro finanziario pluriennale, per neutralizzare nel breve periodo i costi a carico degli agricoltori.

L’Italia invita inoltre la Commissione a chiarire rapidamente risorse disponibili, modalità operative e criteri di accesso e a presentare quanto prima il Piano europeo per la sovranità dei fertilizzanti, per rafforzare la produzione europea di fattori di produzione essenziali a basse emissioni e ridurre la dipendenza dall’estero.