Roma, 12 mar. (askanews) – Prosegue, anche nel 2025, il trend positivo delle export di farine e semole italiane. Nel dettaglio, il volume delle esportazioni italiane di farine di frumento tenero e di semole di frumento duro è stato rispettivamente di 362.000 tonnellate e di 142.000 tonnellate con un incremento, rispetto al 2024, pari al 10,1% per le farine di frumento tenero e 7,7% per le semole di frumento duro. A rendere noti i dati è Italmopa, l’associazione Industriali Mugnai d’Italia, aderente a FederPrima e a Confindustria, che rappresenta in via esclusiva l’Industria molitoria italiana, a commento dei dati sul commercio estero nel 2025 diffusi dall’ISTAT – Istituto Nazionale di Statistica.
Francia, Stati Uniti, Germania, Spagna e Regno Unito hanno costituito, anche nel 2025, i principali Paesi di destinazione per le nostre esportazioni di farine di frumento tenero mentre per quanto concerne le semole di frumento duro, l’Arabia Saudita, la Germania, la Francia e il Belgio rappresentano i nostri principali mercati di sbocco assorbendo quasi la metà del volume globale delle nostre esportazioni.
“Il nuovo incremento dei volumi complessivi delle nostre export di sfarinati conferma, ancora una volta, sia la straordinaria qualità e la grande versatilità delle farine e delle semole prodotte dall’Industria molitoria italiana, sia la caparbietà e la tenacia delle nostre Aziende nel sviluppare la loro presenza sui mercati esteri”, sottolinea Vincenzo Martinelli, presidente Italmopa.

