Katia Spataro è morta nel sonno, a sedici anni non ancora compiuti, ed è stato il fratello ad accorgersi che non respirava più. Una storia agghiacciante, incredibile, e ancora più incredibile è che qualcuno cerca di speculare su questa morte. Il pretesto, come purtroppo accade spessissimo negli ultimi tempi, è la vaccinazione.
Nelle scorse infatti ore allo Sperone vi era stata una tappa dell’hub vaccinale itinerante, ma è già stato reso noto che la quindicenne si era già vaccinata alcuni mesi fa. “Non speculate sul vaccino”, ha detto il parroco.
Katia si è addormentata che stava bene e piena di vita, per non svegliarsi più. Incredibile ma vero. Sarà l’autopsia disposta dalla procura a dare maggiori dettagli.
La tragedia
La giovane abitava con la famiglia nel quartiere dello Sperone, e sembrava una domenica pomeriggio come tanti. Ha detto di sentirsi stanca e di volere riposare un pò. Dopo ore, i familiari sono andati a svegliarla, ma purtroppo Katia già non respirava più. Inutile i soccorsi e la corsa in ospedale, al Buccheri La Ferla.
Il cordoglio sui social
La giovane palermitana frequentava l’istituto Di Vittorio, e si era avvicinata molto alla chiesa. Era molto credente. Sui social, subito dopo la tragedia, tantissimi messaggi di cordoglio. “Già mi manchi, già manchi”, scrive una sua amica, Jasmine. “Perchè tutte queste morti senza un motivo, cosa sta succedendo?”, scrive Ania.

