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La birra analcolica tra nuove abitudini di consumo: piace a 1 giovane su 2

La birra analcolica tra nuove abitudini di consumo: piace a 1 giovane su 2

Blind test Heineken: 57% apprezza intensità. Per Millennial e Gen Z è cool

Milano, 15 gen. (askanews) – La birra analcolica si fa spazio nelle abitudini degli italiani, incontrando l’apprezzamento dei giovani. Più di uno su due infatti le trova buone. Su una scala di valutazione da 1 a 10, quasi il 70% assegna alle 0.0 un voto oltre la sufficienza, con oltre il 52% nella fascia tra 7 e 10. A dirlo è un blind test – i partecipanti non sapevano di degustare birra analcolica – condotto da AstraRicerche per Heineken Italia sul nuovo trend di consumo in ambito birrario.

Anche l’intensità del sapore è risultata apprezzata dalla stessa percentuale di consumatori (57%) delle versioni alcoliche (55%). E, restando sugli aspetti sensoriali, il 73% assegna un voto tra 7 e 10 al colore delle 0.0 e anche l’intensità del profumo segue la stessa tendenza: il 61,4% lo valuta positivamente. I dati di mercato, del resto, già nel 2024 segnalavano l’affermarsi di questa nuova tendenza: nonostante si tratti, infatti, di un segmento ancora contenuto, la birra alcol free, sta registrando una crescita costante e significativa. Nel 2024, ha raggiunto il 2,11% del mercato totale (fonte AssoBirra), con un aumento del 13,4% rispetto all’1,86% del 2023.

E parlando di tendenza, una ricerca di Heineken Italia in collaborazione con AstraRicerche, ha mostrato come per 6,5 milioni di Millennials e GenZ sia “cool”. Non sorprende quindi che 2,4 milioni tra gli intervistati la bevano ogni settimana, mentre oltre un terzo del campione la scelga almeno una volta al mese.

“È nella combinazione di sapore e socialità che prendono forma i momenti di convivialità più autentici. Proprio qui le birre analcoliche stanno trovando nuovo spazio: perché, nonostante alcuni pregiudizi ancora presenti, oggi sono percepite come una scelta pienamente appagante – spiega Alfredo Pratolongo, corporate affairs director di Heineken Italia – Le birre 0.0 offrono un gusto che, in moltissimi casi, ha ben poco da invidiare alle versioni con alcol. Le differenze con le tradizionali naturalmente esistono ancora, ma la possibilità di godersi una birra di qualità senza alcol rappresenta un’opportunità nuova e concreta”.

In questa percorso di affermazione, la birra analcolica sta ampliando anche le proprie occasioni di consumo. Quasi il 60% la considera una bevanda adatta a ogni contesto. Le nuove abitudini confermano questa apertura: il 40,2% di Millennials e Gen Z la sceglie prima o dopo l’attività sportiva, mentre il 13% la utilizza in vista di momenti importanti come esami, presentazioni o colloqui professionali. La 0.0 entra così anche nei luoghi di lavoro: l’8,2% degli intervistati dichiara di consumarla durante una pausa o un brainstorming.

Si tratta di scelte che riflettono anche la coerenza con stili di vita più equilibrati. Dal blind test emerge infatti che per l’80,2% degli assaggiatori la birra analcolica è percepita come “naturale” e quindi adatta a uno stile di vita sano (79,7%). Non sorprende, quindi, che il 37,6% la abbinerebbe volentieri a un pranzo leggero e che il 53% la consideri adatta a qualunque momento della giornata.

Agli utilizzi emergenti si affiancano infatti i momenti più consolidati. La birra analcolica è scelta a pranzo o a cena (34,7%), all’aperitivo con gli amici (19,3%), durante le serate a casa (19,2%) e alle feste (16,3%). Trova spazio in spiaggia (13%), ai concerti (11,8%), durante una passeggiata (11,3%) e persino in discoteca (9,2%). Anche il blind test conferma questa tendenza, evidenziando una forte associazione con il momento dell’aperitivo: il 51,5% la considera un’alternativa per questo momento della giornata, inclusiva e adatta a tutti.

“In Heineken Italia lavoriamo con un obiettivo chiaro: rafforzare il legame con i consumatori, offrendo un portfolio completo e di qualità che risponda ai loro bisogni in rapido cambiamento. La categoria delle analcoliche è una priorità strategica a livello globale e anche in Italia stiamo guidando il suo sviluppo con un approccio pionieristico – commenta Michela Filippi, marketing director di Heineken Italia – La nostra ambizione è offrire ai clienti e ai consumatori scelte sempre più ampie, accessibili e di qualità, valorizzando nuove occasioni di consumo sia a casa sia fuori casa”.