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La cultura traina la ripresa del turismo, “presenze nei musei +5,4%”

La cultura traina la ripresa del turismo, “presenze nei musei +5,4%”

Giovedì il 21mo Rapporto Annuale Federculture “Impresa Cultura”

Roma, 14 lug. (askanews) – Il turismo culturale traina la ripresa del turismo in Italia, superando in molti casi i livelli pre-pandemici. Alcuni indicatori, come ad esempio il numero di visitatori nei musei statali, che nel 2024 hanno raggiunto le 60,8 milioni di presenze (+5,4% rispetto al 2023 e +11% rispetto al 2019) evidenziano i segnali di un avvenuto e consolidato ritorno alla normalità. Indicazioni incoraggianti arrivano anche dal turismo internazionale. Il Paese si conferma una delle mete preferite per i soggiorni culturali e per le città d’arte, tanto che il 56% dei turisti sceglie di visitarlo proprio per la ricchezza dei luoghi e l’unicità dell’offerta culturale. L’aumento dei flussi turistici è trainato dalle presenze straniere che, secondo i dati ISTAT, nel 2024 hanno raggiunto i 254 milioni (+8,4% rispetto al 2023). Sono alcuni trend evidenziati dal 21° Rapporto Annuale Federculture “Impresa Cultura” che sarà presentato a Milano giovedì 17 luglio alle ore 11 presso la Sala Dino Buzzati della Fondazione Corriere della Sera (Via Eugenio Balzan, 1).

Il rapporto offe un’analisi completa e aggiornata del sistema culturale italiano e si presenta come uno strumento indipendente di osservazione e interpretazione della realtà culturale del Paese in un momento in cui il settore ha superato la fase emergenziale legata alla pandemia e si avvia a confrontarsi con le profonde trasformazioni che questa ha innescato.

Il turismo culturale, pur offrendo importanti opportunità di crescita, può anche causare gravi squilibri, specialmente nei casi di overturism. Dai dati quantitativi raccolti, dalle testimonianze degli operatori che vi operano, e dall’analisi di casi di studio locali, il rapporto offre un’analisi oggettiva delle potenzialità e delle contraddizioni che caratterizzano il comparto.