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La Reggia di Colorno (Pr) si colora di fiori “Nel segno del giglio”

La Reggia di Colorno (Pr) si colora di fiori “Nel segno del giglio”

Una delle più antiche mostre del giardinaggio dal 25 al 26 aprile

Milano, 22 mar. (askanews) – Nel cuore del Giardino Storico della Reggia di Colorno torna dal 24 al 26 aprile 2026 “Nel Segno del Giglio”. La manifestazione, organizzata da Bi&Bi Eventi in collaborazione con il Comune di Colorno e la Provincia di Parma, con la curatela di Vitaliano Biondi (Arvales Fratres) ed Elisa Storti per gli eventi enogastronomici, giunge alla sua XXXI edizione, confermandosi uno degli appuntamenti più attesi e amati per chi è alla ricerca di giardinaggio di qualità. Info www.nelsegnodelgiglio.it L’evento, dedicato quest’anno al tema della metamorfosi e a Collodi, nel bicentenario della nascita, nello stesso scenario che un tempo ospitava le passeggiate della duchessa Maria Luigia d’Austria, propone un’ampia e rigorosa selezione del miglior vivaismo italiano, con collezioni botaniche rare e preziose. A garanzia dell’altissima qualità della mostra il 24 aprile ci sarà una giuria botanica composta da esperti del settore che esploreranno l’ampia offerta presente e premieranno i migliori espositori per la rarità delle specie e la cura degli allestimenti. La manifestazione presenterà, inoltre, una vasta offerta di arredi per il giardino, brocantage, artigianato artistico, prelibatezze locali. Una attenzione particolare è riservata all’enogastronomia della Food Valley, con una selezione di produttori d’eccellenza che presentano un percorso sensoriale tra i sapori della provincia di Parma. Nella nuova edizione di Nel Segno del Giglio spicca una importante novità: la partecipazione con una cena e una masterclass di ALMA, la Scuola Internazionale di Cucina Italiana, punto di riferimento mondiale per la formazione nei mestieri del gusto e della cultura enogastronomica italiana e dei suoi valori fondanti, che ha sede nelle stanze della Reggia di Colorno. Nel Segno del Giglio non è solo esposizione, ma anche un vivace appuntamento culturale grazie a un ricco programma di convegni, conversazioni a tema, talk e laboratori che animeranno le tre giornate. Da segnalare, oltre ai prestigiosi relatori del convegno sui giardini storici in programma il 24 aprile Carla Benocci, Enrico Caneva, Francesca Marzotto Caotorta, Silvia Ghirelli, Filippo Pizzoni, Judith Wade, anche la partecipazione di esperti di fiori e piante come il maestro giardiniere Carlo Pagani (25 aprile). Il Tema 2026: Metamorfosi. Omaggio a Carlo Collodi e Giorgio Manganelli Tema centrale di questa 31ª edizione è la metamorfosi assieme alla celebrazione del bicentenario della nascita di Carlo Collodi (1826-2026). Il padre di Pinocchio rivive infatti a Colorno attraverso il concetto di metamorfosi, intesa come trasformazione continua tra umano, animale e vegetale. In questo percorso, Nel Segno del Giglio rende omaggio anche a Giorgio Manganelli – scrittore di origini parmensi e tra i massimi teorici della neoavanguardia – che nel suo Pinocchio: un libro parallelo illuminò l’opera collodiana di una luce nuova. Il giardino diventa così il luogo manganelliano per eccellenza: uno spazio “lunare e alieno” dove la materia vivente muta costantemente.

Ogni anno la mostra si rinnova proponendo idee per un giardinaggio sempre più informato ma anche divertente e di soddisfazione. No alle piante forzate, no alle fioriture anticipate, si alle novità botaniche e alle piante resistenti perché cresciute in vivai specializzati, che rispettano la stagionalità e le esigenze naturali delle varie essenze. Vivaisti esperti e disponibili a condividere le proprie competenze accolgono i pollici verdi così come i più timidi giardinieri, consigliando le piante migliori per il balcone, il terrazzo o il giardino, sempre tenendo in considerazione anche un fattore importante come l’esposizione. Passeggiando fra le bancarelle, sarà interessante scegliere bustine di sementi in miscele ispirate ai paesaggi dei pittori, scoprire tessuti recuperati dal passato, oggetti selezionati dal migliore brocantage internazionale, arredi vintage o coloniali perfetti per personalizzare gli spazi all’aperto, ammirare rettili e piccoli sauri e restare estasiati dalla bellezza delle farfalle libere e delicatamente svolazzanti nella serra dedicata, dove i bambini si perderanno ammirati. La novità. Per la prima volta la partecipazione di ALMA, la Scuola Internazionale di Cucina Italiana con una cena e una masterclass. ALMA, che fin dalla sua fondazione, nel 2004, ha sede nelle stanze della Reggia di Colorno, entra in sinergia con la kermesse di Nel Segno del Giglio diventando una dei protagonisti del ricco palinsesto dell’evento. Una cena e una masterclass saranno gli eventi in cui si concretizzerà questa nuova collaborazione fra ALMA e Nel Segno del Giglio. Venerdì 24 aprile, nel Ristorante interno alla scuola, si terrà una cena aperta al pubblico e realizzata dagli chef ALMA, per tradurre in piatti di alta cucina la bellezza, gli aromi e i sapori di erbe e fiori. Il giorno successivo, 25 aprile, nel Conversatoio del Giardino della Reggia, ALMA interverrà invece raccontando storia, aneddoti e proprietà di alcuni elementi botanici e di come da sempre, fin dai tempi più remoti, siano stati protagonisti non solo in cucina, ma anche in ambiti come quello dell’arte della mixology. Dal 24 al 26 aprile, la storica manifestazione “Nel Segno del Giglio” non si limita a celebrare il verde, ma è anche un tributo all’identità del territorio. Uno spazio di rilievo è riservato all’enogastronomia della Food Valley, con una selezione di produttori d’eccellenza che offrono un percorso sensoriale tra i sapori autentici della provincia di Parma, celebrando il cibo come parte integrante della cultura materiale e del paesaggio.