Home » Sicilia » La Regione apre le scuole anche d’estate: stanziati 1,5 milioni per laboratori e giochi all’aria aperta

La Regione apre le scuole anche d’estate: stanziati 1,5 milioni per laboratori e giochi all’aria aperta

La Regione apre le scuole anche d’estate: stanziati 1,5 milioni per laboratori e giochi all’aria aperta
Foto di Pizieno, da Pixabay

Le scuole primarie avranno la possibilità di avviare laboratori creativo-manuali, musicali e ritmico-espressivi o attività ludico-motorie

Tenere aperte le scuole elementari e medie anche d’estate per contrastare la dispersione scolastica e la povertà educativa e aiutare le mamme e i papà siciliani a conciliare meglio lavoro e famiglia. È l’obiettivo della circolare “Percorsi estivi”, pubblicata dall’assessorato regionale dell’Istruzione e della formazione professionale, che ha destinato 1,5 milioni di euro alle scuole primarie e secondarie di primo grado dell’Isola per consentire agli istituti di svolgere attività educative anche nei mesi di giugno, luglio e agosto. 

Cosa si farà nelle scuole “estive”

L’avviso prevede per le scuole primarie la possibilità di avviare laboratori creativo-manuali, musicali e ritmico-espressivi, attività ludico-motorie come giochi all’aperto così da favorire l’autonomia e le relazioni tra pari, ma anche percorsi di educazione ambientale, come la cura di piccoli orti, l’osservazione della natura e degli animali; per le secondarie di primo grado, invece, insieme a laboratori e ad attività di potenziamento delle competenze, è prevista la possibilità di organizzare anche visite culturali, escursioni naturalistiche e uscite didattiche sul territorio. “Tenendo aperte le scuole anche nel periodo estivo, non solo diamo un supporto concreto ai genitori, ma soprattutto diamo ai piccoli alunni delle elementari e delle medie una chance di socializzazione in più nella vita reale, fondamentale in un’epoca caratterizzata da un crescente isolamento digitale”, afferma l’assessore regionale all’Istruzione e formazione professionale Mimmo Turano. 

Il termine per le domande

Ciascun istituto potrà presentare una sola proposta progettuale e ottenere un finanziamento massimo di 15 mila euro, mentre le attività dovranno concludersi entro il 31 agosto 2026. Le domande dovranno essere inviate via Pec entro il prossimo 3 giugno all’indirizzo dipartimento.istruzione@certmail.regione.sicilia.it. La circolare, con gli allegati, è disponibile sul portale istituzionale della Regione Siciliana a questo link.

Segui tutti gli aggiornamenti di QdS.it sui canali WhatsApp Telegram