Commercio, la Sicilia anticipa al primo luglio i saldi estivi - QdS

Commercio, la Sicilia anticipa al primo luglio i saldi estivi

Pietro Vultaggio

Commercio, la Sicilia anticipa al primo luglio i saldi estivi

sabato 27 Giugno 2020 - 03:00
Commercio, la Sicilia anticipa al primo luglio i saldi estivi

L’assessore Turano: “La data è il frutto di un’attenta valutazione fatta con le associazioni di categoria”. Picarella, presidente Confcommercio contrario: “Non si dà dignità al lavoro dei commercianti”

PALERMO – Le vendite a prezzi ribassati, in Sicilia, inizieranno il primo luglio. Lo ha deciso l’assessore regionale alle attività produttive, Mimmo Turano, dopo un confronto con le associazioni di categoria. “La data del primo luglio – ha spiegato l’esponente del governo Musumeci – è il frutto di un’attenta valutazione fatta con le associazioni del mondo del commercio sulle specifiche esigenze del nostro territorio. Lo scopo è quello di riattivare il circolo virtuoso dei consumi prima che i siciliani vadano in vacanza e di sfruttare l’arrivo dei turisti nel mese di luglio”.

Ma Francesco Picarella, presidente di Confcommercio Sicilia, non ci sta: “Pensiamo che sia una scelta sbagliata. E’ vero che, probabilmente, si invoglieranno i consumatori restii in questa cosiddetta fase tre, ma è certamente pur vero che in questo modo non si ridà dignità al lavoro dei commercianti, che si troveranno con notevoli problemi nella gestione dei magazzini. Oltretutto – prosegue Francesco Picarella –, ancora una volta, viene disatteso l’invito della conferenza delle Regioni e delle Province autonome e del suo presidente Stefano Bonaccini, che aveva scritto a tutti i presidenti di regione invitandoli a prendere una decisione omogenea e questo ci risulta incomprensibile”.

La Regione si dissocia così dalla decisione assunta dalla Conferenza delle Regioni, che ha stabilito il posticipo dei saldi all’uno agosto. In pratica, viene mantenuta la data che il governo siciliano aveva indicato prima dell’emergenza Covid-19, ritenendo che sia urgente far ripartire i consumi ma anche evitare il caos dei maxi sconti prima dei saldi estivi. Tra meno di una settimana dunque, partirà la stagione dei saldi in un momento che rimane sicuramente molto difficile e delicato per il comparto commerciale.

La chiusura dei negozi durante i mesi del lockdown ha provocato danni economici ingenti a tantissime imprese, e anche alla ripresa delle attività, dallo scorso 18 maggio, le vendite non sono andate per come i commercianti avevano previsto. Tra la paura del contagio, le varie disposizioni da rispettare all’interno dei negozi ma anche un potere di acquisto delle famiglie sicuramente ridotto e che ha risentito non poco dell’emergenza coronavirus, molte persone, soprattutto nei primi giorni di riapertura delle attività commerciali, si sono limitate ad acquistare solo l’essenziale. Si spera, adesso, che qualcosa possa cambiare e che l’economia possa presto ripartire in tutti i Comuni.

Saranno sempre saldi estivi in sicurezza, i commercianti saranno tenuti a rispettare tutte le norme di distanziamento sociale e ad adottare tutti i necessari dispositivi di sicurezza personale. “Abbiamo scelto – conclude Mimmo Turano – di dare più tempo per i saldi estivi, al fine di diluire anche le presenze ed evitare anche i cosiddetti black friday e gli assembramenti che questi notoriamente determinano”.

Ci sono anche pareri favorevoli sulla scelta del governo regionale, come quello del presidente di Confesercenti Messina, Alberto Palella: “La scelta invoglierà i consumatori restii e, al tempo stesso, permetterà ai commercianti di recuperare, rispetto alle vendite deludenti della riapertura post lockdown. Anche le grandi catene dello shopping e l’e-commerce, che già avevano messo in campo attività promozionali che minacciavano il commercio tradizionale, avranno meno chances”.

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