Transenne, recinsioni, e ancora cantieri in uno dei salotti buoni di Palermo. Camminare in via Libertà, da piazza Alberigo Gentili sino alla “Statua” a piazza Vittorio Veneto è un incubo. Al limite dell’odissea. I disagi non sono soltanto per i pedoni ma anche per chi si sposta con gli autobus o i pullman. Le fermate in quel lungo tratto dell’arteria centrale del capoluogo siciliano sono in disuso ma all’altezza dell’incrocio con via Archimede capita ancora, e non di rado, di vedere qualcuno che – ancora inconsapevole nonostante tutto – aspetta inutilmente i mezzi pubblici.
La città, però, continua a convivere con deviazioni e passaggi obbligati. Le linee Amat 101 e 806, tra le più utilizzate dai palermitani in quanto la prima attraversa tutto il centro fino alla Stazione centrale e la seconda porta alla borgata marinara di Mondello, sono state dirottate sull’asse di via Isidoro Carini, via Marchese di Villabianca e via Marchese di Roccaforte causando ulteriori problemi al traffico in una zona già critica che ospita, peraltro, altre linee.
Tutto questo a causa dei lavori di rifacimento dei marciapiedi di via Libertà che avviati la scorsa estate si sarebbero dovuti concludere proprio nelle scorse settimane. Nell’ordinanza del Comune 985 del 23 luglio 2025 si parla di un lasso di tempo di sette mesi.
Ci si aspetta uno scenario vivibile, vicino alla soluzione. Ma non è così e la situazione è desolante: zone recintate, sventrate e prive di pavimentazione, dall’aria abbandonata. Nessun cantiere attivo da giorni. Senza dimenticare i laghi che si formano a causa dell’acqua piovana e i rami (più o meno grandi) degli alberi dell’ampio tratto che rendono ulteriormente difficoltoso il passaggio in quelle poche porzioni di marciapiede percorribili trasformando, il più delle volte, una passeggiata normale in un percorso a ostacoli. Chi percorre questi marciapiedi e, a onore del vero, tanti altri marciapiedi a Palermo sono così, deve farlo con la massima attenzione.
Non mancano le segnalazioni sui social: “Dai primi di febbraio – si legge in un post su Facebook – nessuno lavora nel tratto da via Ugdulena e via Rutelli, con tanto di transenne che causano ingorghi, attraversamenti improvvisati ecc… Considerando che dovrebbero rifare i marciapiedi fino ad arrivare in via Duca della Verdura, c’è da domandarsi: quando finiranno?”.
Orlando: “Consapevoli dei disagi, termineremo a maggio”
L’assessore ai Lavori pubblici al Comune di Palermo, Salvatore Orlando, contattato dal QdS.it, ha sottolineato: “Speriamo di finire entro maggio. L’obiettivo è questo. I lavori sono rimasti fermi per le piogge. I cantieri si fermano con questo clima che quest’anno è stato poco clemente, ma contiamo di accelerare in questi giorni. Siamo consapevoli dei disagi delle persone”.
La critica di Longo: “Ritardi inaccettabili”
Il presidente dell’Ottava Circoscrizione, Marcello Longo, invece, è critico sull’andamento dei lavori che hanno modificato le abitudini di molti palermitani ma non in meglio. Queste le sue parole: “Ritardi inaccettabili a discapito dei cittadini e in una zona molto importante di Palermo. Mi chiedo quando debbano finire queste opere che si sarebbero dovute concludere già da tempo restituendo marciapiedi sicuri. Raccolgo anche il disagio di chi utilizza i mezzi dell’Amat, avrebbero potuto deviare le corse dopo piazza Alberigo Gentili evitando di tagliare fuori le fermate di via Libertà fino al Giardino Inglese”.
I (lunghi) lavori ai marciapiedi di via Libertà
C’è da ricordare che questa situazione, dal punto di vista temporale, è figlia della prima parte dei lavori di rifacimento del marciapiedi sul lato opposto di via Libertà che erano iniziati nel 2024 e che sarebbero dovuti durare tre mesi. Le opere si sono concluse dopo un anno. Nell’estate dell’anno scorso, poi, si è aperto l’altro fronte del cantiere.
Insomma, a quasi due anni dall’inizio dei lavori, via Libertà continua a vivere un momento buio, caotico. Le opere sarebbero dovute ripartire qualche giorno fa ma le condizioni meteo ballerine hanno fatto slittare il tutto. E maggio si avvicina.
I segmenti interessati dai lavori
Queste, infine, le zone interessate dai lavori (ancora) in corso.
- Sesta Fase – tratto compreso tra la Piazza Vittorio Veneto e la Via Saverio Scrofani;
- Settima Fase – tratto compreso tra la Via Saverio Scrofani e la Via G. Ugdulena;
- Ottava Fase – tratto compreso tra la Via G. Ugdulena e la Via Tommaso Gargallo;
- Nona Fase – tratto compreso tra la via Tommaso Gargallo e la Via Generale Giuseppe Arimondi;
- Decima Fase – Tratto compreso tra la Via Generale Giuseppe Arimondi e la Via Emanuele Notarbartolo.
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