L’Avv. Giuseppe Lipera ha presentato alla Soprintendenza per i Beni Culturali e Ambientali di Catania e, per quanto di eventuale competenza, alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Catania, un esposto con il quale chiede l’immediata sospensione dei lavori in corso e il ripristino dello storico “Passiaturi” di via VI Aprile.
Secondo quanto evidenziato nell’esposto, gli interventi finalizzati alla realizzazione di una pista ciclabile starebbero alterando un luogo simbolo della memoria storica e dell’identità cittadina, realizzato all’inizio del Novecento durante l’amministrazione di Giuseppe De Felice Giuffrida e da oltre un secolo parte integrante della storia di Catania.
Lipera: “Uno dei più grandi sfregi al passato della città”
L’avvocato lo ha definito nell’esposto presentato “uno dei più gravi sfregi alla eredità del passato della città degli ultimi anni”. Per Lipera non si tratta di “un semplice intervento urbanistico, bensì della cancellazione dell’identità storica di un luogo che per generazioni ha rappresentato il cuore della socialità cittadina, il luogo delle passeggiate, degli incontri, della vita quotidiana di migliaia di famiglie catanesi”.
Il legale ribadisce il no alle piste ciclabili “Io personalmente ritengo, e penso di poter parlare anche a nome di quasi tutti i cittadini catanesi, che quanto sta avvenendo costituisca un vero e proprio scempio ai danni della memoria di Catania, perché quando si deturpa un luogo simbolico della Città non si modifica soltanto uno spazio urbano: si colpisce la storia, l’identità, l’anima stessa di una comunità!”.
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