“I due progetti futuri del Gruppo Grimaldi, entrambi già in fase avanzata di studio, riguardano l’ideazione e la costruzione di nuove generazioni di unità ConRo e Multipurpose. Il nostro dipartimento R&D (Ricerca e Sviluppo, ndr) sta già lavorando alle soluzioni più innovative, con un obiettivo chiaro: rendere queste navi le più flessibili e tecnologicamente avanzate dal punto di vista ambientale al mondo nei rispettivi segmenti”. Con questo annuncio Emanuele Grimaldi, amministratore delegato dell’omonimo Gruppo, ha concluso il discorso d’apertura della XXVII Euromed Convention From Land to Sea in corso in Sardegna presso il Forte Village di Pula, dove sono riuniti oltre 700 top player dello shipping, dei trasporti, della portualità, del settore automotive e della finanza.
In precedenza, sempre nella relazione di apertura, Emanuele Grimaldi si è soffermato sull’espansione della flotta, proseguita a ritmo serrato negli ultimi 24 mesi: “Abbiamo preso in consegna 14 navi Pure Car & Truck Carrier (PCTC) ammonia-ready, ossia predisposte per il futuro utilizzo di ammoniaca come carburante. Entro aprile del 2027, la nostra flotta ne conterà ben 17. Le più recenti di queste unità, in grado di trasportare 9.800 CEU (Car Equivalent Units), combinano un’elevata capacità con consumi ridotti per unità di carico, preparandoci all’era dei carburanti del futuro”.
Gli investimenti del Gruppo Grimaldi
Il piano di sviluppo del Gruppo Grimaldi include inoltre l’investimento di 1,5 miliardi di dollari per 9 navi RoPax dedicate al trasporto di merci e passeggeri, che entreranno in flotta tra il 2028 e il 2030, riducendo le emissioni di CO2 per unità di carico del 50% rispetto a quelle oggi utilizzate: in più, attraverso il consumo di metanolo come carburante alternativo, le nuove navi potranno raggiungere l’obiettivo di zero emissioni nette.
Sempre negli ultimi 24 mesi, il Gruppo ha ampliato il proprio network di collegamenti marittimi, in particolare quelli che riguardano il continente asiatico. “Nonostante le crescenti tensioni geopolitiche e la minaccia di barriere commerciali sempre più estese, oggi impieghiamo 30 navi nei servizi regolari che collegano l’Asia con tutti gli altri continenti: abbiamo consolidato i collegamenti già esistenti verso Europa e Africa, inaugurato nuove linee verso l’America Latina e l’Oceania, e lanciato un nuovo servizio tra la Cina e le Filippine – ha ricordato Emanuele Grimaldi – Crediamo fermamente che il libero mercato e la concorrenza leale restino il motore della prosperità e per questo vadano protette”.
Infine, la Sardegna, che ospita l’edizione 2026 dell’Euromed Convention e che ha un forte legame con il Gruppo Grimaldi. “Continueremo ad assicurare collegamenti marittimi efficienti tra l’isola e il Continente, anche attraverso le tratte Napoli-Cagliari-Palermo e Civitavecchia-Arbatax-Cagliari, recentemente affidateci di nuovo in regime di continuità territoriale per i prossimi cinque anni. Siamo parte integrante di questo territorio, dove garantiamo il trasporto delle merci, supportiamo la mobilità dei residenti e contribuiamo allo sviluppo del comparto del turismo. Per la Sardegna la presenza di una rete di collegamenti marittimi efficienti è vitale”.
Il programma
I lavori della XXVII Euromed Convention questa mattina prevedevano tre panel in programma, in cui autorevoli esperti internazionali di shipping, portualità e logistica si sono confrontati sulle sfide imposte dal processo di decarbonizzazione dei trasporti marittimi, dai cambiamenti geopolitici e dalla complessità del settore automotive.
Primo Panel
SHIPPING IN TRANSITION: INNOVATION, REGULATION AND SUSTAINABILITY
Secondo Panel
GEOECONOMIC & GEOPOLITICAL CHALLENGES FOR MARITIME TRANSPORT IN THE MED AREA
Terzo Panel
AUTOMOTIVE SEABORNE TRADE: A CHALLENGING WORLD

