Governo al lavoro sui giovani che non studiano nè lavorano: è allo studio, secondo quanto riporta il Sole24ore, un provvedimento che prevede un bonus assunzioni per i datori di lavoro privati e che riguarderà i Neet under 30, registrati al programma operativo nazionale “Iniziativa occupazione giovani”. La normativa disegnerebbe un incentivo, della durata di 12 mesi, pari al 60% della retribuzione mensile lorda imponibile ai fini previdenziali e sarà erogato, mediante conguaglio, solo per nuove assunzioni effettuate dal 1 giugno a fine anno, sia per contratti a tempo indeterminato, anche in somministrazione, che per l’apprendistato professionalizzante, ad esclusione del settore del lavoro domestico.
Una misura questa, si legge, che potrebbe produrre entro il 2023 , secondo la relazione tecnica allegata, circa 70mila nuove assunzioni di giovani under 30, di cui il 56%, 39mila individui con un contratto stabile o di apprendistato professionalizzante, per una retribuzione media mensile, calcolata sul 2021, pari a 1.300 euro.
L’incentivo potrà essere cumulabile con l’esonero totale triennale per nuove assunzioni (incluse le trasformazioni di rapporti a termine) a tempo indeterminato di under 36 effettuate dal 1° gennaio al 31 dicembre 2023, ma anche con altri esoneri o riduzioni delle aliquote di finanziamento ancora in vigore. La misura sarà coperta, per il 2023, con 80mln a valore sul programma operativo nazionale “Iniziativa occupazione giovani”, da emanarsi entro 30 giorni dall’entrata in vigore del decreto Lavoro. Per il 2024 invece la copertura è stimata in 51,8 milioni.

