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Liantonio rieletto a presidenza Consorzio Vini Doc Castel del Monte

Liantonio rieletto a presidenza Consorzio Vini Doc Castel del Monte

Confermato anche il vicepresidente de Corato e i membri del Cda

Milano, 16 giu. (askanews) – Francesco Liantonio è stato rieletto alla presidenza del Consorzio di Tutela Vini Doc Castel del Monte, confermando così la fiducia dei viticoltori, produttori e imbottigliatori del territorio della “Puglia Sveva”. Lo ha comunicato lo stesso ente consortile parlando di “una scelta di continuità che rafforza il percorso intrapreso negli ultimi anni a favore della valorizzazione delle denominazioni e della promozione delle eccellenze enologiche del territorio”.

Accanto a Liantonio, è stato riconfermato anche Sebastiano de Corato nel ruolo di vicepresidente. Piena coerenza con il percorso avviato anche per il Cda che continuerà ad essere composto da Onofrio Spagnoletti Zeuli, Luigi Calvi, Sebastiano Spagnoletti Zeuli, Alessandra Tedone, Luigi Lenoci, Sebastiano Marinelli e Domenico Camerino.

“La rielezione rappresenta non solo un attestato di stima ma anche un impegno a proseguire il lavoro fatto finora, puntando su qualità, identità territoriale e promozione” ha dichiarato Liantonio, spiegando che “vogliamo consolidare il prestigio delle nostre denominazioni, puntando sulla Doc e in particolare sulle Docg Castel del Monte Bombino Nero, Castel del Monte Rosso Riserva e Castel del Monte Nero di Troia Riserva, continuando a raccontare al mondo l’unicità del nostro terroir”.

Un ruolo centrale sarà dedicato alla sostenibilità ambientale, economica e sociale: il Consorzio “si impegna a promuovere pratiche agricole responsabili, la salvaguardia del paesaggio rurale e la riduzione dell’impatto ambientale lungo tutta la filiera. L’obiettivo è coniugare innovazione e tradizione, nel rispetto del territorio e delle future generazioni”. Continuerà inoltre a investire nella promozione sui mercati nazionali e internazionali, nella tutela delle Denominazioni e nella formazione, “con l’obiettivo di valorizzare la cultura vitivinicola del territorio e rafforzare il legame tra vino, storia e ambiente”.